"Altro che luci, con quei soldi avremmo messo le centraline"

Franco Mazza attacca sui fondi per il ristoro dello Stir. Il sindaco Festa replica

Avellino.  

Sui fondi per il ristoro dello Stir di Pianodardine utilizzati per le luminarie di Natale è polemica ad Avellino. La questione, sollevata dal consigliere d'opposizione dei 5 Stelle Ferdinando Picariello, è stata ripresa anche dal comitato ambientalista Salviamo la Valle del Sabato.

“Una scelta che ci lascia a dir poco perplessi – commenta il dottor Franco Mazza. Altro che luci quei soldi (110mila euro, ndr) potevano essere impiegati per installare le centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria in città. “Avevano già avviato una discussione in campagna elettorale, al sindaco avevamo presentato questa proposta sulle centraline mobili da parte di una start che potevano essere installate a una cifra irrisoria. Se a questo aggiungiamo che il Comune di Avellino non è si costituito parte civile nel processo iniziato davanti al Tribunale di Avellino per l'inquinamento nella valle del Sabato restiamo senza parole”.

Pronta la replica del sindaco Festa. “Mi meraviglia ascoltare rimostranze che arrivano dopo la riunione che abbiano tenuto con le associazioni dove non abbiamo raccolto obiezioni. Potevano avanzare i loro dubbi in quella sede. Si parla di ristori ambientali sin dal 2012, questi fondi sono presenti in bilancio da sette anni. Mai nessuno si è mai chiesto per cosa siano stati utilizzati, oggi lo fanno perché alla guida dell’Amministrazione c’è Gianluca Festa. Qui si fa polemica su 90mila euro che non credo cambieranno la vita di Pianodardine e Borgo Ferrovia. Piuttosto abbiamo investito un milione e mezzo per la ristrutturazione del campo sportivo accendendo un mutuo con il Credito Sportivo: questo significa ristoro".