Passaggio di consegna in Provincia per Irpiniambiente tra l’avvocato Nicola Boccalone e il nuovo amministratore unico Matteo Sperandeo.
Il nuovo manager della raccolta rifiuti in Irpinia ha illustrato i suoi prossimi obiettivi, tra tutti: il recupero credito dai comuni e la riorganizzazione degli impianti sul territorio nel rispetto dell’ambiente.
«Questa è una grande azienda che ha due grossi elementi da considerare, il primo è quello aziendale con il patrimonio di risorse umane, l'altra grandissima attenzione rispetto ai nostri clienti che sono sia le amministrazioni pubbliche che i cittadini. E’ un momento storico importante per la gestione dei rifiuti in tutta la Campania.
La regione soffre di impiantistica, io credo che va fatto un ragionamento con estrema attenzione e con estrema intelligenza di prospettiva.
Un altro elemento che va tenuto conto è l'aspetto ambientale della nostra provincia, io credo che non si può prescindere dall’impatto che ha la gestione dei rifiuti sull'aspetto ambientale, per cui anche l'impiantistica secondo me deve essere immaginata, ragionata e prospettata in questa logica di insieme, tenendo conto delle diverse esigenze del territorio».
Una delle criticità è il recupero di circa 40 milioni dai comuni. «La relata degli enti locali la conosco bene, c’è una condizione difficile di gestione di risorse economiche. L’idea che mi sono fatto io è quella di tenere insieme le due cose: deve essere messa in campo una strategia che tenga conto delle esigenze sia nostre che del cliente. Se si ipotizza lo strangolamento del cliente, alla fine il cliente viene strangolato e tu non ottieni nulla, dunque è un lavoro molto delicato da fare insieme agli enti locali per trovare insieme una soluzione, perché alla fine è nell’interesse di tutti, sia gestione bene il servizio che tenere in piedi le finanze dell’ente».
