Ha aperto le porte del Duomo di Avellino a cani e gatti per una benedizione speciale, nel giorno di Sant'Antonio, don Pasquale Iannuzzo, ricordando ai fedeli la straordinaria lezione di amore autentico e purezza, che solo i nostri amici animali sanno darci. Una tradizione che rinasce e la comunità che si ritrova nel cuore del centro antico di Avellino. Questa sera nella chiesa cattedrale di Avellino il parroco del Duomo, don Pasquale Iannuzzo, in occasione della liturgia in onore di Sant'Antonio Abate, ha celebrato la benedizione degli animali, tra fedeli emozionati e commossi per la speciale occasione. Passato e presente si sono ritrovati intorno ad un rito sacro e carico di fede e unicità. Un momento speciale per riflettere sulla grande forza del messaggio di Sant'Antonio Abate, ricordando gli emozionanti falò che si tenevano in passato nel centro antico.
"Gli animali sono capaci di dire parole non dette. Gli animali ci educano allo sguardo . Il loro sguardo non giudica. In un tempo in cui tutto è troppo veloce e niente sembra più aver valore, gli animali ci insegnano la grande Bellezza dei sentimenti puri. Lo fanno con i loro sguardi diretti, semplici, amorevoli e disinteressati". Ha detto don Pasquale Iannuzzo dall'altare, coinvolgendo i fedeli nella celebrazione di un rito particolarmente emozionante.
L’iniziativa, molto cara alla comunità locale, rappresenta un momento di condivisione e spiritualità, rivolto a tutti coloro che vivono quotidianamente accanto ai propri animali domestici, per affidare a una benedizione un messaggio di attenzione, tutela e affetto. Un appuntamento che ha rinnovato il legame tra tradizione religiosa e sensibilità verso il mondo animale.
