Bomba Day ad Avellino dopo Pasqua. Da evacuare 23mila persone

Il programma. A fine aprile sarà fatto brillare l'ordigno trovato a settembre lungo il Fenestrelle

bomba day ad avellino dopo pasqua da evacuare 23mila persone
Avellino.  

Avellino e il bomba day, si allungano i tempi di attesa per "far brillare" l'ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale e ritrovato lungo il Fiume Fnestrelle. Le autorità competenti sembrano aver finalmente trovato la strada da imboccare ma, come detto, i tempi si allungano.  

La data da definire sarà fissata ad aprile e, in particolare, si prevede l'esecuzione dell'intervento per una domenica successiva alla Pasqua (12 aprile). Una operazione che imporrà procedure di evacuazione per residenti e famiglie di un preciso perimetro. A far brillare l'ordigno, ci penseranno gli uomini del Genio Guastatori dell’Esercito. Un'operazione alla quale si sta lavorando con la massima attenzione, tanto che per l'occasione è stata predisposta l’evacuazione di ben 23mila residenti. Ad essere evacuate, almeno ad oggi, saranno anche diverse strutture pubbliche: la Casa di Cura "Villa Esther" e la Casa di Riposo "Rubilli". Serviranno almeno cinque ore di lavoro agli artificieri che saranno coadiuvati da una imponente task force di lavoro. 

La mappa per la prevenzione del rischio di Avellino sarà off-limits da via Piave (nord) alla Strada Statale 7bis (sud, prima del Carcere di Bellizzi Irpino che, quindi, non verrà sgomberato) e dalla Chiesa di San Ciro (est) all’innesto di Corso Umberto I e via Francesco Tedesco (est, la Caserma della Polizia Municipale resterà attiva). Ci sarà anche una campagna informativa rivolta alla cittadinanza.