Il comandante Arvonio e il giallo delle moto Guzzi ritrovate

Arrugginite e saccheggiate, sono storiche. Ma per le auto elettriche...

il comandante arvonio e il giallo delle moto guzzi ritrovate

Ma le moto Guzzi sono saltate fuori. Tre. Erano sepolte da decenni di abbandono e i rovi le avevano avvolte come fossero delle belle addormentate nel bosco.

Avellino.  

Il giallo s'è risolto dopo non pochi rimbrotti e sonori richiami a dei sordi e lontani: le tre storiche moto Guzzi, in dotazione al comando dei vigili urbani di Avellino, sono saltate fuori un paio di settimane fa.

Il comandante Arvonio, rimettendo in ordine i cassetti di un vecchio e polveroso archivio, aveva rinvenuto i tre libretti di circolazione e, dopo una verifica in contabilità, si era reso conto che le moto in questione erano tutte in regola, con tasse e assicurazioni pagate regolarmente. Il cruccio, per Arvonio, è che dei veicoli non c'era l'ombra né nell'officina del comando né in alcun altro deposito o officina meccanica di riferimento.

Di qui, le intemerate nei confronti di personale che non s'era curato troppo del bene prima semplicemente pubblico e, ai nostri giorni, di notevole interesse storico.

Una vicenda molto triste e del tutto simile all'avventura delle auto elettriche che i vigili urbani di Avellino hanno sfoggiato giusto il tempo di scaricare le batterie: era stato acquistato un set di vetture talmente vetusto che di pezzi di ricambio non c'era più traccia sul mercato.

Un affarone, penserete voi.

Ma le moto Guzzi sono saltate fuori. Tre. Erano sepolte da decenni di abbandono e i rovi le avevano avvolte come fossero delle belle addormentate nel bosco.

Arvonio, quando gli hanno comunicato il ritrovamento, è saltato dalla gioia: ne ha disposto l'immediato recupero con una gru. Ovviamente il tempo ne ha fatto scempio. Ma di più il rovello di taluni pezzi (anche importanti e costosi) mancanti da ognuna delle moto. Come se queste fossero state frutto di saccheggi mirati e poi abilmente “abbandonate” perché "occhio che non vede... cuore che non s'interroga".

Costerà un occhio rimetterle a posto. Ma poi saranno esposte.

Chissà se Arvonio ritroverà pure le auto elettriche... e le batterie di ricambio.

(La foto in alto è tratta dal sito Avellinesi.it)