Non ferma le auto, ma firma una ordinanza che impone misure restrittive per chi inquina, dai privati ai gestori e proprietari di pubblici esercizi.
Pugno duro contro chi inquina, dal piazzaiolo al panettiere, contro chi ha un caminetto o una caldaia non in regola. Ma le auto non si fermano, ci saranno solo più controlli. II sindaco Gianluca Festa questa mattina firmerà una ordinanza con effetto immediato con delle misure stringenti per limitare l'aumento dello smog in città che si è registrato nelle ultime settimane. Nelle prossime ore dunque è atteso il via libera al provvedimento, che sarà al centro di un certo dibattito nel corso del prossimo consiglio comunale convocato per mercoledì e venerdì.
"Sarà firmata sicuramente un'ordinanza antismog, che terrà conto delle cause vere dell'inquinamento e non di quelle presunte, di presunti ambientalisti, di un'opposizione che ha perso le elezioni e strumentalizza il problema». Non ci sarà nessun blocco a 18 gradi per gli impianti di riscaldamento.
Il primo cittadino è chiaro sul fronte dei pubblici trasporti. La delocalizzazione dei pullman ha comunque ridotto le emissioni massice di polveri sottili nell'aria in centro. Quanto al completamento del piano di riorganizzazione del trasporto pubblico su gomma, partito a fine anno con lo spostamento del capolinea, la data indicata di domani slitta di qualche giorno. Mancano gli ultimi interventi che saranno realizzati in questi giorni.
