Smog, vigili in azione con droni e opacimetri

Il Comune si affida alla tecnologia per contrastare le polveri sottili

smog vigili in azione con droni e opacimetri
Avellino.  

Si affida anche alla tecnologia il Comune di Avellino per contrastare l'inquinamento ambientale. Nel mirino roghi agricoli e gas di scarico delle auto utilizzando droni e opacimetri per scovare gli inquinatori.

Nel secondo giorno di controlli, con una pattuglia della Polizia Municipale ci rechiamo a contrada Chiaira dove gli agenti del comandante Michele Arvonio fanno decollare il drone per avvistare eventuali abbruciamenti nei campi. "Ci stiamo dedicando soprattutto alle periferie - le parole del comandante dei caschi bianchi - Abbiamo un sistema di individuazione immediata del trasgressore mediante una sovrapposizione dell'immagine alla mappa catastale dell'Ufficio delle Entrate per cui tramite questo sistema riusciamo subito a risalire alla proprietà e alla particella abitativa".

Sanzioni da 250 a 500 euro per chi viene colto sul fatto. Contro i gas di scarico delle auto entra invece in azione l'opacimetro per controllare la conformità delle emissioni alla carta di circolazione. In caso di infrazione scatta il ritiro della carta e una sanzione da 90 euro.