Centro per l'Autismo, in prefettura per sbloccare i lavori

Nuovo tavolo tecnico-istituzionale per far riaprire il cantiere e completare l'intervento

Avellino.  

Per sbloccare la ripresa dei lavori al Centro per l’Autismo di Contrada Serroni sarà necessario anche un tavolo di confronto in prefettura. L’incontro è stato convocato per giovedì 11 alle 10.30. In ballo la riapertura del cantiere fermo da mesi e la continuazione dell’intervento sospeso dopo che la ditta Piano e figli, aggiudicataria dell’appalto, è entrata in concordato preventivo.

Per la verità, dopo il passaggio formale dell’altra impresa edile interessata ai lavori, la ditta Battista di Contrada, che si è detta pronta a subentrare come principale responsabile dell’opera, e quello effettuato dal giudice della Sezione fallimentare Marena, sembrava già tutto a posto. In quanto attraverso il suo decreto la riapertura del cantiere sarebbe potuta scattare immediatamente. Ma non è stato così. Per l’amministrazione comunale di Avellino il provvedimento non è risultato sufficiente.

Naturalmente, l’impasse continua ad allungare i tempi della realizzazione della struttura a servizio dei ragazzi autistici e delle loro famiglie. Mentre l’Associazione Pianeta Autismo fa pressioni per il completamento dei lavori. Il Centro, infatti, è quasi pronto. Mancano solo alcuni interventi e la sistemazione delle aree esterne. Per capire qual è l’intoppo, però, bisognerà sedersi di nuovo attorno ad un tavolo tecnico-istituzionale, il settimo negli ultimi mesi, e provare a trovare una soluzione che garantisca tutti gli attori di questa lunga querelle.

Alessandro Calabrese