Rifiuti, delimitazione degli Sto: Bianchino convoca i sindaci

La proposta del presidente dell'ATO: 7 ambiti ed un eventuale ottavo per sdoppiare l'Alta Irpinia

Avellino.  

Approvazione del regolamento della Conferenza d'Ambito e delimitazione degli S.T.O., il presidente dell'Ato Rifiuti Avellino, Mario Bianchino, convoca l'assemblea dei sindaci per martedì 16 giugno, alle ore 9, presso la sala consiliare del Municipio di Avellino. La legge regionale n. 5 del 24 gennaio 2014, ad oggetto "Riordino del servizio di gestione rifiuti urbani ed assimilati in Campania" stabilisce, infatti, che ogni ATO provinciale, ai fini di una ottimale funzionalità della gestione del servizio, debba essere suddiviso in Sistemi Territoriali Omogenei (STO).

La proposta di delimitazione spetta all'Ufficio di Presidenza e deve essere avallata dalla Conferenza d'Ambito, composta dai sindaci o loro delegati. Quella che il presidente Bianchino ha provveduto a trasmettere in giornata a tutti e 119 municipi della Provincia di Avellino.Proposta che, tra l'altro, scaturisce dal ciclo di incontri sui territori che l'Ufficio di Presidenza dell'Ato irpino, subito dopo la sua elezione, ha promosso in Provincia all'unico scopo di ascoltare le istanze e le esigenze delle amministrazioni locali. Ne è venuta una delimitazione che sembra ricalcare grosso modo quella dei Piano sociali di zona. Il capoluogo insieme a Mercogliano e ad Atripalda; poi il Baianese-Vallo Lauro; la Valle Caudina abbinata ai comuni della media Valle del Calore; Volturara, Forino e Contrada con la zona dell'Irno; Ariano e la Baronia; la Valle dell'Ufita; l'Alta Irpinia; 

L'Ato irpino individua infatti sette STO ritenendo possibile, ad integrazione e completamento della proposta formulata, anche l'istituzione di un ottavo raggruppamento intercomunale in riferimento alla dimensione territoriale dell'area dell'Alta Irpinia. «Al fine di una compiuta valutazione e determinazione da assumente in seno alla Conferenza d'Ambito - scrive il presidente Mario Bianchino ai sindaci - si sottopone alle amministrazioni locali l'ipotesi per ogni approfondimento ed altra possibile proposta che tenga conto della razionale organizzazione territoriale». Questi gli Sistemi Territoriali Ottimali individuati dall'Ufficio di Presidenza dell'ATO Irpino.

STO 1: Atripalda, Avellino, Mercogliano, Monteforte Irpino

STO 2: Avella, Baiano, Domicella, Lauro, Marzano di Nola, Moschiano, Mugnano del Cardinale, Pago del Vallo di Lauro, Quadrelle, Quindici, Sirignano, Sperone e Taurano

STO 3: Aiello del Sabato, Cesinali, Contrada, Forino, Montoro, San Michele di Serino, Santa Lucia di Serino, Santo Stefano del Sole, Serino, Solofra, Volturara

STO 4: Altavilla Irpina, Candida, Capriglia Irpina, Castelvetere sul Calore, Cervinara, Chianche, Chiusano San Domenico, Grottolella, Manocalzati, Montefalcione, Montefredane, Montefusco, Ospedaletto d'Alpinolo, Parolise, Petruro Irpino, Pietrastornina, Prata Principato Ultra, Pratola Serra, Roccabascerana, Salza Irpina, San Mango sul Calore, San Potito Ultra, Santa Paolina, Sant'Angelo a Scala, Sorbo Serpico, Summonte, Torrioni, Tufo

STO 5: Ariano Irpino, Carife, Casalbore, Castel Baronia, Greci, Montaguto, Montecalvo Irpino, San Nicola Baronia, San Sossio Baronia, Savignano Irpino, Scampitella, Trevico, Vallata, Vallesaccarda, Villanova del Battista, Zungoli

STO 6: Bonito, Flumeri, Fontanarosa, Frigento, Gesualdo, Grottaminanda, Lapio, Luogosano, Melito Irpino, Mirabella Eclano, Montemiletto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant'Angelo all'Esca, Sturno, Taurasi, Torre le Nocelle, Venticano, Villamaina

STO 7: Andretta, Aquilonia, Bagnoli Irpino, Bisaccia, Cairano, Calitri, Cassano Irpino, Castelfranci, Conza della Campania, Guardia dei Lombardi, Lacedonia, Lioni, Montella, Montemarano, Monteverde, Morra de Sanctis, Nusco, Rocca San Felice, Sant'Andrea di Conza, Sant'Angelo dei Lombardi, Teora, Torella dei Lombardi

 

Rocco Fatibene