Isolato nella zona rossa. "Tanta solidarietà, sono commosso"

La storia di Giacomo. Stamane ha fatto il tampone

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Avellino.  

L'Irpinia segue con passione e premura il caso di Giacomo Corbisiero, educatore di Lauro in servizio a Codogno, che resta in quarantena in attesa del risultato del tampone nella zona rossa. Nelle prossime ore si avrà l'esito dell'esame a cui e' stato sottoposto, ma intanto a mezzo social commenta commosso: "La solidarietà non ha confini. Qualcosa per me e fieno per il mio coniglietto". Storie e racconti dalla zona rossa, quelle dei comuni focolaio per il rischio contagio da Coronavirus. Ieri lo stesso Corbisiero ha raccontato la sua storia calamitando l'attenzione e premura di un intero territorio. La febbre fortunatamente stamane è scesa. "Sono commosso - racconta a telefono - dalle manifestazioni di solidarietà che mi stanno raggiungendo via social e anche da persone del paese in cui vivo per lavoro. Sono certo che quella che sto affrontando è l'esperienza più difficile della mia vita, mi renderà più forte e maggiormente maturo".

Corbisiero, 37 anni di Lauro, fa l’educatore all’Itas «Tosi» di Codogno e da due giorni è sottoposto a quarantena nella sua casa lodigiana. La psicosi del Coronavirus cresce. Due suoi studenti sono risultati positivi al Covid-19. Il secondo studente è risultato positivo questa mattina al test. Ieri per Giacomo la comparsa della febbre, tra qualche paura e decine di telefonate dall’Irpinia. Il giovane educatore sta trascorrendo le ore chiuso nel deserto della paura della zona rossa di Codogno.