Si inasprisce la battaglia tra Comune e ambulanti sul mercato bisettimanale di Avellino. Dal Tar di Salerno arriva un primo round a favore dei mercatali. Il giudice Abbruzzese ha sospeso l'ordinanza n.41 con cui il sindaco festa aveva spostato il mercato a campo Genova. “Il giudice dice: o il sindaco trova un'area adeguata per far svolgere il mercato oppure si ripristini Piazzale degli Irpini con l'alternanza Martedi e sabato, bus-mercato – chiarisce l'avvocato Ciro Aquino.
Nel dettaglio il Tar ha ordinato "di attrezzare e mettere a disposizione dei commercianti un’area idonea all’allocazione del mercato bisettimanale, previa acquisizione dei pareri sanitari e ambientali necessari, o, in alternativa, di ripristinare lo status quo ante contemperando le esigenze di tutte le parti coinvolte, anche mediante la non esclusa reviviscenza di pregressi provvedimenti che autorizzavano, temporaneamente, destinazioni “miste” a rotazione”, in quanto la sede alternativa di Campo Genova, indicata dal sindaco Gianluca Festa, “...non è certamente risolutiva della questione, in ragione delle evidenziate criticità ambientali e sanitarie della alternativa localizzazione e fino alla rimozione delle stesse, e anzi la sua esecutività, allo stato, in carenza di tranquillanti accertamenti sui profili sopra individuati, sarebbe essa stessa foriera di pregiudizi per gli operatori e l’utenza”.
Pronta è arrivata la replica del sindaco. Il mercato o si fa a campo Genova o niente. “Anche perchè, oggettivamente, dove la trovo io un'area attrezzata di ventimila metri quadri? Poi lo dirò al Tar, magari inviteremo il Presidente e il Collegio per fare un sopralluogo. E poi sottolinea: “Anche Piazzale degli Irpini è sprovvista di autorizzazione Asl, i sindacati si rassegnino e agli ambulanti dico: Distaccatevi da chi vi sta solo danneggiando, perchè vi stanno portando al suicidio commerciale. Oggi ringrazio chi ha fatto ricorso. Il mio eccesso di disponibilità evita rischi".
