Più parcheggi e nuovi percorsi pedonali e ciclabili, oltre ad un potenziamento del servizio di trasporti pubblici. È questo l’input emerso stamane nel corso del terzo incontro svolto al Comune di Avellino per gettare le basi di quello che sarà il Nuovo Piano Traffico nell’ambito del progetto Musa. Chiaro l’obiettivo finale, specificato dall’assessore all’Urbanistica Marietta Giordano che sta coordinando i lavori del tavolo tecnico-operativo: coniugare insieme economicità, tutela dell’ambiente e aumento della superficie pedonale nel perimetro del centro urbano.
«Stiamo lavorando a quella che sarà la città del dopo cantieri - ha dichiarato l’assessore Giordano - che dovrà essere più ordinata e meglio fruibile. Avellino, passato questo periodo di interventi di riqualificazione, dovrà stare al passo con i tempi e avere un Piano di Mobilità Urbana efficiente. Dunque più fluidità nella viabilità e migliori collegamenti con la cintura urbana e i comuni dell’immediato hinterland cittadino. Le premesse per un progetto valido ci sono tutte, presto si cominceranno a tirare le somme del lavoro svolto sin qui».
E poi ha aggiunto: «Sono soddisfatta dell’atteggiamento collaborativo e partecipativo dei portatori d’interesse presenti questa mattina al tavolo, determinante per una pianificazione integrata delle politiche di mobilità urbana e di valorizzazione degli attrattori culturali. L’auspicio è che al termine di questo proficuo percorso la Città di Avellino possa avere uno strumento innovativo, moderno e rispondente alle esigenze dei cittadini che invito a dare il proprio contributo, per chi ancora non l’avesse fatto, rispondendo alle domande del questionario pubblicato sul sito del comune di Avellino».
Quello di questa mattina, comunque, non è stato l’ultimo appuntamento per il tavolo tra amministrazione e portatori di interesse. Il 26 giugno si svolgerà, infatti, il prossimo incontro che, probabilmente, metterà nero su bianco i punti cardine del progetto che dovrà portare al nuovo Piano Traffico in linea con quello Strategico. Nel corso del confronto odierno, intanto, a cui hanno preso parte i rappresentanti del Progetto Musa e il professore Stefano De Luca dell’Università di Salerno, consulente dell’amministrazione per la redazione del Piano del Traffico, l’attenzione è stata focalizzata sui dodici obiettivi strategici inerenti l’accessibilità individuati nei precedenti incontri, ovvero: incentivare i mezzi pubblici, promuovere la mobilità pedonale, promuovere la mobilità ciclabile, disincentivare l’uso dell’auto, realizzare un sistema di parcheggi nelle aree semicentrali, migliore organizzazione della distribuzione delle merci, ridurre la congestione e gli incidenti stradali migliorando la sicurezza, ridurre l’inquinamento, combattere l’evasione e destinare le entrate per investimenti nella mobilità urbana, ridurre i costi del trasporto individuale, ridurre i costi del trasporto pubblico, istituire una consulta della mobilità dei cittadini.
Su ognuno di essi i portatori d’interesse presenti al tavolo hanno dato la propria valutazione indispensabile per stilare una graduatoria definitiva degli obiettivi strategici. Nel corso del prossimo appuntamento i portatori d’interesse saranno chiamati a rispondere ai quesiti per l’individuazione delle priorità degli obiettivi strategici inerenti sia la vivibilità che la sostenibilità economica.
Alessandro Calabrese
