Un messaggio ai fedeli, a tutti i cittadini, perchè l'attesa della Pasqua restituisca un tempo nuovo di riflessione autentica e di speranza nei tempi della lotta al coronavirus. Il vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello sorride mentre racconta come già quella di domani sarà una Domenica delle Palme diversa, insolita.
"Non avremo palme da sventolare, ma potremo sventolare i nostri cuori e le nostre menti. Domani Gesù verrà comunque a salutarci nella nostra città, nelle nostre case. So che siete tutti stanchi. Ma bisogna avere fede e credere che arriveremo insieme alla vetta di questo periodo fatto di emergenza, povertà che avanza, restrizioni e austerity. Torneremo presto a stringerci forte. La notte di questa emergenza non sarà infinita. La Pasqua è soprattutto questo: speranza, rinascita. Noi andremo incontro alla luce, alla vice che tornerà alla sua normalità con forza e amore".
