Il business dei matrimoni: un sì più forte della crisi

In Campania si investono in media 35mila euro. Ricevimento e abiti le voci più costose

Avellino.  

La crisi? Chi si sposa sembra ignorare il fenomeno. Almeno in Campania. Basta dare un'occhiata ai numeri del business dei matrimoni. Da uno studio della Camera di Commercio di Monza viene fuori che la spesa media in Campania per allestire al meglio "il giorno più bello" si aggira intorno ai 35mila euro.

Andando nel dettaglio, il ricevimento incide per il 60 per cento della spesa totale. Subito dopo ecco gli abiti degli sposi con il classico vestito bianco della sposa che può arrivare fino a 10mila euro. Insomma, nonostante la crisi ed il difficile momento che vivono le famiglie campane, nel giorno del sì non si bada a spese. Tanti invitati, location spesso e volentieri mozzafiato, viaggi di nozze da favola.

La Campania, del resto, è la regione dove si investe di più in matrimoni. Notevole il gap con il resto del Paese. Quello dei matrimoni è un business che alimenta un indotto tutt'altro che irrilevante. Basti pensare che sono 7.244 le attività in Campania, specializzate soprattutto nelle vendite di abiti su misura e bomboniere.

Notevole anche il volume d'affari che ruota intorno strutture dedicate ormai esclusivamente a eventi e cerimonie. Salerno, con la costiera amalfitana, è la provincia che organizza più matrimoni, 4,6 ogni mille abitanti. Napoli arriva a 3,9. Milano si ferma a un 2,4 ogni mille abitanti.

Marco Grasso