Inferno A16, arriva il tutor. L'ultimo episodio risale a ieri, quando un autocarro che viaggiava verso Avellino è stato avvolto dalle fiamme, proprio al chilometro 25, quello in cui il giorno prima i caschi rossi erano intervenuti per rimuovere il corpo di un 67enne di Pietrastornina.
Tre giorni decisamente complicati lungo l'autostrada, tra le uscite di Tufino e Baiano. In poco più di venti giorni è successo un po' di tutto tra morti e feriti di varia entità. In quel tratto il limite di velocità è 130, ma, evidentemente, non è sempre rispettato.
Anche per questo martedì, nel corso di un vertice in prefettura, si deciderà sull'opportunità di installare un tutor. La decisione dovrebbe essere più o meno certa, e, molto probabilmente, il nuovo strumento di controllo della circolazione e della velocità sarà attivo da settembre.
Nei giorni scorsi la Uil aveva inviato al Prefetto di Avellino una richiesta di incontro per provare a definire, con tutte le autorità competenti, un avviso comune da sottoporre al Ministero dei Trasporti e alla società Autostrade per arrivare all’istallazione, anche sulla tratta Napoli Bari, di sistemi di controllo della circolazione. Martedì ne sapremo qualcosa in più.
Marco Grasso
