Movida choc. Festa: Nessuna volontà di offendere i salernitani

L'intervista al sindaco di Avellino: Non mi dimetto. Stanno strumentalizzando per fare politica

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Il sindaco: mi sono trovato in mezzo a 300 ragazzi. Ho cercato la via del dialogo. Quando ho sentito i cori contro la salernitana ho detto: basta, cantiamo di noi, della nostra comunità

Avellino.  

“Non c’è stata da parte mia alcuna volontà di offendere i salernitani, anzi. Quando i ragazzi di Avellino ieri sera, molti dei quali euforici dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, hanno iniziato a intonare i cori ho provato a dialogare con loro, in un primo momento. Quando i cori e i toni sono trascesi ho spiegato alla folla: calma, parliamo di noi, della nostra comunità”.

Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, fornisce la sua versione dei fatti su quanto accaduto ieri sera, dopo mezzanotte in via De Conciliis, precisando che i video della bagarre, quelli che impazzano tra media nazionali e non solo e che lo mostrano tra centinaia di ragazzi, vanno rivisti alla luce della sua decisione di fermarsi in strada, per invitare i ragazzi ad andare a casa. Insomma, Festa nega ogni responsabilità istituzionale rispetto a quanto accaduto e parla di video travisati e che andrebbero rivisti alla luce della sua spiegazione fornita. Intanto sui social network piovono accuse nei suoi confronti da tantissimi cittadini indignati per quanto accaduto e quanto visto sul web.

“Sono stato circondato e ho dovuto fare qualcosa per disperdere la folla – spiega Festa -. Non ho cantato con loro cori contro nessuno, invito tutti a rivedere i video”. 

Sindaco, ieri sera ad Avellino si è creato un maxi assembramento. In via De Conciliis più video la mostrano in strada, accerchiato da centinaia di giovanissimi. Cosa è successo?

“Stavo tornando a casa. Ho imboccato via De Conciliis e mi sono trovato di fronte un maxi assembramento di ragazzi. Ho deciso di intervenire. L’ho fatto nella maniera che ho ritenuto opportuna: ho cercato il dialogo con i ragazzi. Le registrazioni non mostrano il mio arrivo nella strada. Ho chiesto ai ragazzi di tornare a casa, di indossare le mascherine a coloro che non la indossavano. Poi si è scatenata l’euforia tra i cori”.

Nel video si vedono e si sentono cantare cori contro la Salernitana. . 

Nel momento in cui mi sono reso conto che si cantava contro un’altra comunità ho immediatamente invitato tutti a smetterla. Non è mio costume incitare alla violenza o alle offese.

Molti cittadini sono furiosi, indignati, si dissociano e domandano se le lei ha allertato le forze dell’ordine…

Non appena mi sono allontanato ho subito chiamato Questura e Municipale. Mi preme, anche se posso risultare ripetitivo, che ho fatto quello che andava fatto. Mi sono trovato di fronte circa 300 ragazzi, ho provato a gestirli invitandoli alla calma, a rientrare a casa.

Il sindaco della vicina Salerno ha chiesto le sue scuse. Cosa risponde?

Non ho voluto alimentare polemiche con il collega Napoli, ma ripeto non ho offeso nessuno e quindi non credo di dovermi scusare.

Molti politici di più partiti e anche i consiglieri dell’opposizione chiedono le sue dimissioni. Cosa risponde?

I consiglieri di minoranza si dimostrano come sempre dei rosiconi, che trovano pretesti per farsi sentire. Senza contare che chi invoca le mie dimissioni sta strumentalizzando questo caso, per  una chiara strategia politica. Mi rendo conto che quelle immagini possono essere forvianti e per questo ci tengo a rassicurare l’intera comunità sul fatto che non mi sono fermato per fare festa, ma per dialogare con quei ragazzi. C’era un rischio serissimo per l’ordine pubblico ho gestito la cosa. 

Ha sentito il Governatore De Luca? Teme che possa adottare provvedimenti restrittivi per la comunità avellinese?

Non ho sentito il Governatore. Non credo che questo episodio possa motivare altri provvedimenti. Ci siamo comportati benissimo durante tutta l'emergenza. Non credo che un assembramento in strada, come purtroppo è accaduto anche in altre città, possa motivare provvedimenti restrittivi. 

Sindaco, per chiudere, ieri sera una cosa è certa: in centro si è assistito ad un maxi assembramento tra cori e divertimento. Continuerà a garantire l'isola pedonale?

Sì. Ma in via De Conciliis ci saranno più forze dell'ordine.