L'area di campo Genova rischia di essere inutilizzabile per molti mesi. Da un primo sopralluogo Arpac sarebbe emersa una differenza di quota tra l'asfalto e il terreno originario di circa 2 metri di terreno di riempimento. Presto per dire se quel materiale di risulta siano rifiuti e se nel caso inquinanti ma intanto si dilatano notevolmente i tempi per il ripristino del mercato.
Indignato Ciro Aquino, legale degli ambulanti. "Per me si tratta di una nuova Piazza Castello, rischiamo di fare la stessa fine con uno stallo di mesi se non di anni. Qui parliamo di un danno enorme per i mercatali e per la città e qualcuno deve pur assumersene le responsabilità."
Il Comune dal canto suo ci va cauto. L'assessore ai Lavori Pubblici Genovese chiarisce: "A noi non risulta nessun riempimento. Abbiamo interpellato anche i vecchi dipendenti comunali e non risulta un'attività del genere. Faremo i nostri controlli - spiega Genovese - ma bisogna andarci cauti e avere certezze prima di lanciare ipotesi".
Ma non è tutto. L'altro colpo di scena è il parere negativo dell'Asl a svolgere il mercato nel piazzale dello stadio per quell'area in quasi 40 anni non è mai stato rilasciato o richiesto un parere eppure quasi dieci anni fa fu approvato in giunta un progetto di riqualificazione dell'area mercatale con Gianluca Festa vicesindaco con delega all'ambiente. "L'Asl ha anche poteri ispettivi - tuona Preziosi - non penso che non sapeva che lì si faceva un mercato e non c'era un permesso. a questo punto diffiderò l'azienda Sanitaria Locale".
