Corso Europa, tir bloccato nel cantiere: negozianti protestano

Residenti e commercianti su tutte le furie: se qualcuno si sente male non passa neanche il 118

Avellino.  

Non bastava il cambio dei sensi di marcia non annunciati. A Corso Europa, a completare il caos ci ha pensato un grosso autoarticolato che, probabilmente, guidato dal navigatore, è finito in trappola nel cantiere senza via di uscita. L’episodio si è registrato all’altezza di via Zigarelli (nel video girato da un passante alcune fasi della manovra del tir).

Il mezzo, prima è rimasto incastrato tra la recinzione del perimetro dei lavori e i basoli dei marciapiedi e poi, il suo conducente, ma solo attraverso l’aiuto di una vigilessa e di alcuni commercianti, è riuscito, dopo mille manovre a districarsi e a trovare un varco per riprendere la marcia. Uscendo così dall’imbuto in cui si era cacciato.

Un altro fatto grave, nello stesso giorno in cui, a sorpresa, l’Ufficio Traffico ha modificato la viabilità, creando ulteriore scompiglio su un asse viario già martoriato. Tantissime le proteste da parte degli esercenti e dei residenti del posto. Molti di loro hanno sottolineato come, ormai, Corso Europa sia diventato un vicolo cieco: «Se per un’emergenza doveva passare un’ambulanza, sarebbe rimasta bloccata e il paziente avrebbe rischiato di non essere neanche raggiunto dai volontari del 118 per essere soccorso. Non si può continuare così. L’amministrazione ha organizzato malissimo questi lavori, provocando disagi a tutti».

E in realtà, per commercianti e residenti, la vita a Corso Europa è diventata davvero un incubo. L’unica loro speranza è svegliarsi al più presto da questo brutto sogno.

Alessandro Calabrese