IrpiniAmbiente, tra i Comuni anche chi non paga dal 2010

E' il caso di Mercogliano. E l'azienda pensa alla contrazione dei servizi

irpiniambiente tra i comuni anche chi non paga dal 2010
Avellino.  

In attesa della riunione di domani con Ato e Provincia, strategica per definire il futuro di IrpiniAmbiente anche per l'affidamento del servizio e il costruendo biodigestore a Chianche, i sindacati hanno portato alla luce le morosità dei diversi comuni irpini che hanno spinto il credito della società provinciale di via Cannaviello a toccare i 47 milioni di euro. Tra i comuni morosi c'è anche chi non paga il proprio debito dal 2010: è il caso del Comune di Mercogliano. Ma sono tante le amministrazioni inadempienti: Atripalda non pagherebbe dal 31 dicembre 2017, Avella dalla fine del 2016, Melito Irpino dal 2017 cosi come Monteforte Irpino mentre Montemiletto è moroso dal 2016. Questa è soltanto una lista parziale fornita da Uil Cisl Cisal e Ugl mentre il capoluogo Avellino, che pure dovrebbe una cifra attorno ai 5 milioni di euro, risulta tra i municipi più puntuali nei pagamenti. E intanto l'azienda, per ovviare a questa situazione, inizia a pensare alla contrazione dei servizi e a una denuncia alla Corte dei conti per un utilizzo diverso dei soldi incassati dai cittadini da parte dei comuni morosi.