Rifiuti, i sindacati blindano la gestione pubblica

Prima apertura di Ato e Provincia sull'affidamento in house ad IrpiniAmbiente

rifiuti i sindacati blindano la gestione pubblica
Avellino.  

Sono moderatamente soddisfatti i sindacati dell'incontro di stamattina con Ente d'Ambito e Provincia per parlare del futuro di IrpiniAmbiente e della gestione dei rifiuti.

“Ringraziamo il presidente Tropeano per la tempestività dell'incontro richiesto settimana scorsa – spiega Francesco Codella della Fit Cisl - Abbiamo messo attorno a un tavolo tutti i soggetti interessati per iniziare finalmente un ragionamento sul futuro della gestione rifiuti in Irpinia. Salutiamo con soddisfazione l'apertura di Tropeano sulla società di indirizzo pubblico e su un eventuale affidamento in house nelle more di quello definitivo".

"Chiediamo però - prosegue l'esponente della Fit Cisl - un accelerazione dei tempi del processo considerando anche la morosità dei comuni, problema che con l'affidamento sarebbe in parte risolto togliendo ai comuni stessi la riscossione della tassa dei rifiuti garantendo al tempo stesso la retribuzione per tutte le maestranze".

"Obiettivo questo anche della Provincia e del management dell'azienda, pronta ad investire e renderla in grado di raccogliere la sfida per la gestione futura" – conclude Codella.

Il confronto è stato l’occasione per ribadire la volontà generale di assicurare alle comunità un servizio efficiente a costi più contenuti. L’appuntamento è servito, altresì, per assicurare ai rappresentanti sindacali ed ai lavoratori del settore le prime risposte ai numerosi interrogativi.

L’amministratore unico di Irpiniambiente Sperandeo ha annunciato il trasferimento alla Regione dei crediti vantati da 18 comuni – gli enti locali beneficeranno di un rateizzo anche quindicinale ed a costo zero – per far fronte ad un debito di circa 18milioni di euro maturato dalla società provinciale.

Nel contempo, nel caso in cui non dovessero arrivare risposte concrete per quanto concerne i crediti vantati entro il prossimo mese di settembre, i vertici di Irpiniambiente potrebbero fare ricorso alla piattaforma dei crediti commerciali che impone un obbligo a pagare le fatture entro 60 giorni.

Il Presidente dell’amministrazione provinciale Biancardi, dal canto suo, ha confermato l’impegno dell’ente di palazzo Caracciolo a investire ulteriormente nella società per renderla appetibile in vista del trasferimento delle competenze ai comuni.

Il presidente dell’Ato Valentino Tropeano ha ribadito la volontà di perseguire la strada dell’affidamento in house del servizio, anche se “potrà essere solo l’assemblea dei sindaci ad esprimersi sulle modalità di gestione ed a scegliere tra pubblico e privato”.

“L’Ato rifiuti – evidenzia Tropeano – non è in ritardo: ha fatto grandi passi in avanti, assumendosi pure responsabilità importanti con l’individuazione del sito di Chianche per l’allocazione di un impianto per il trattamento della frazione organica dei rifiuti.