Rischiano l'anno i maturandi che hanno copiato la versione

La presidente di commissione Siniscalchi decise venerdì di sospenderlo

Avellino.  

Rischiano l'anno lo studente che con la sua collega che avrebbero copiato dallo smartphone la versione. Il Tar dice no alla sospensione dell’espulsione dell’allievo che avrebbe copiato alla Maturità. Nessuna comunicazione ufficiale ha ancora raggiunto l'ufficio scolastico provinciale, e si attendono provvedimenti definitivi.
Il Tar di Salerno ha respinto la domanda di sospensione cautelare provvisoria del decreto di espulsione di uno degli allievi del «Colletta». Era stato sorpreso a guardare il telefonino durante lo svolgimento della versione di Tacito da tradurre all’esame di Stato e il presidente della commissione decise venerdì scorso di espellerlo, insieme a un’altra allieva sorpresa nelle stesse condizioni. Anche una sua collega nella stessa seduta aveva un cellulare che venne requisito. Si provvide all'espulsione. Ora rischiano l'anno.

Nell'edizione delle ore 13 dell'app di Ottopagine l'intervista al provveditore Rosa Grano

Siep