"Il Covid non può essere il solo problema da affrontare"

Giovannantonio Puopolo: "La sanità irpina sta prendendo una brutta piega"

il covid non puo essere il solo problema da affrontare

L'intervento

«Il Covid non può essere il solo problema da affrontare perchè le altre malattie non vanno in vacanza». 

Giovannantonio Puopolo presidente del comparto turismo e tempo libero di confindustria Salerno interviene riguardo la brutta piega che sta prendendo la sanità arianese ed irpina in generale, con la sospensione dei ricoveri presso le case di cura private e la riconversione dell'Ospedale Sant'Ottone Frangipane in Covid Hospital.

A partire da martedì, infatti, saranno sospesi i ricoveri programmati sia medici che chirurgici differibili e non urgenti presso le case di cura private accreditate e gli ospedali classificati del sistema sanitario regionale, sospese anche le attività ambulatoriali, ad eccezione di quelle recanti motivi di urgenza, nonché di quelle di dialisi, radioterapia e oncologiche-chemioterapiche.

«Mi risulta che altri pazienti siano stati trasferiti dall'Ospedale Frangipane al Criscuoli di Sant'Angelo dei Lombardi, posti subito occupati da pazienti Covid - afferma Puopolo - Il Frangipane non è solo l'ospedale di Ariano, è a servizio di una vasta utenza di tutto il comprensorio e non può perdere le tante prestazioni erogate e le tante eccellenze maturate nel tempo per restare solo ad appannaggio dei malati di Covid perchè non abbiamo altri punti di riferimento, le distanze e l'orografia del territorio non ci aiutano e perchè abbiamo una popolazione anziana che soffre di tante altre patologie. Inoltre perchè interrompere le prestazioni anche presso le case di cura private? L'Asl può chiarire in merito?

Ritengo tutto ciò inammissibile - prosegue il presidente Puopolo - si sta negando, di fatto, il diritto di curarsi e il diritto ad aspirare ad una qualità della vita migliore perchè non esiste solo il Covid e non esistono solo le urgenze, ma deve esistere la prevenzione, quella che ci consente di vivere meglio e più a lungo. 

L'incapacità di programmare azioni e l'immobilismo in questi mesi di tregua apparente del virus sta esplodendo in tutta la sua triste evidenza. Ci costringeranno a trascurare tanti altri aspetti della nostra salute che non andrebbero mai trascurati perchè delle conseguenze potremmo risentirne nel tempo»