Grazie ai fondi arrivati dalla Regione Campania il Comune di Avellino serra i tempi per concludere l’intervento di messa in sicurezza dell’ex Bonatti. Da ieri mattina al lavoro 20 operai che dovranno concludere l’opera di messa in sicurezza e riqualificazione nel mese di ottobre. Scadenza entro la quale dovrà essere consegnato anche il nuovo accesso diretto (ingresso e uscita) al Pronto Soccorso della Città Ospedaliera. Così come da accordi presi tra l’amministrazione di Palazzo di Città e il manager dell’Azienda Moscati Giuseppe Rosato.
«Da quando abbiamo avuto accesso ai fondi per l’accelezione della spesa - ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici, Costantino Preziosi - siamo riusciti ad intensificare il ritmo. Sulla Bonatti stiamo lavorando anche per terminare al più presto la parte dei lavori nei pressi dello svincolo per il cimitero. Poi, una volta finita la sistemazione dell’asfalto installeremo i nuovi guard rail che rispettano la recente normativa sulla sicurezza stradale. Naturalmente, uno degli obiettivi prefissati è quello di giungere in breve tempo anche alla realizzazione del collegamento diretto con il Pronto Soccorso della Città Ospedaliera. Che dalla Bonatti sarà in ingresso e uscita…».
Il muro da buttare giù per congiungere lo svincolo alla bretella interna alla struttura sanitaria non è più quello dietro la cabina elettrica. Ma la parte che, scendendo, lo precede di qualche metro. È in quel punto che s’innesterà l’asse viario per raggiungere in pochi istanti il Pronto Soccorso. Novità anche per la sistemazione dell’attuale, tortuoso, percorso. «La strada utilizzata ora sarà riqualificata e allargata in modo da essere a doppio senso di marcia - ha continuato Preziosi - e consentire una circolazione senza alcuna difficoltà. Del resto, l’Azienda Ospedaliera ci aveva chiesto ingresso e uscita dalla Bonatti ma poi si sono resi conto che forse quel varco è troppo stretto. Dunque, l’attuale tragitto potrebbe anche essere utilizzato in uscita dal Pronto Soccorso. A stabilirlo, una volta consegnati tutti i lavori, saranno i tecnici dell’Ufficio Traffico e quelli della struttura sanitaria».
Alessandro Calabrese
