Bollette acqua, da domani scattano gli aumenti

Si pagheranno i conguagli degli ultimi due anni. Si tenta la strada della dilazione

Avellino.  

Acqua salata anche in Irpinia e nel Sannio. Da domani scatta l'aumento delle tariffe. Lo ha stabilito l'autorità nazionale per l'energia elettrica e il gas con una delibera che è stata approvata lo scorso 26 marzo. Alle nuove tariffe dovrà adeguarsi anche l'Alto Calore Servizi, già dalle prossime bollette, quando riscuoterà i conguagli riferiti agli ultimi due anni.

Gli aumenti riguardano in particolare il 2014 (l'otto per cento) e quest'anno (nove per cento). Il presidente del consorzio idrico, Lello De Stefano, ha comunque deciso che in questa fase iniziale l'ente dovrebbe incassare esclusivamente l'aumento che è stato stabilito per il 2014. Una scelta che è stata adottata per attenuare gli effetti della misura varata dall'Autorità. L'obiettivo è quello di spalmare l'effetto degli aumenti su uno o due anni. Ma l'idea della dilazione – avanzata da De Stefano – deve prima ottenere il via libera dell'Autorità per l'energia idrica e il gas.

Gli aumenti interesseranno tutte le fasce. Da quella agevolata, che passerà a 58 centesimi di euroi (era 50), a quella media da 144 metri cubi (da 69 a 92 centesimi).

La prima fascia a 2,11 euro a metro cubo (era 1,944). La seconda fascia da 2,808 a 3,030, la terza da 4,300 a 5,061.

Un aumento consistente, dunque.