Emergenza topi. Sette mesi senza nessun tipo di intervento e i ratti sono stati liberi di proliferare invadendo l'intera città di Avellino. Dalla periferia al centro. Un immobilismo dettato – incredibile ma vero – dai soliti intoppi burocratici. La gara d'appalto per l'affidamento del servizio è stata infatti bloccata dall'Asl. E nel frattempo non è stata trovata la soluzione. Fino a qualche giorno fa, dopo che la situazione è oggettivamente diventata insostenibile. L'azienda sanitaria locale ha prorogato fino alla fine del 2015 con una associazione temporanea di imprese che inizierà subito, a partire – probabilmente – già dalla prossima settimana l'opera di derattizzazione dell'intera area urbana.
Otto in tutto gli interventi, che saranno calendarizzati nelle prossime ore.
Le segnalazioni dei cittadini si sono susseguite negli ultimi mesi. Diventando proprio in questi giorni sempre più frequenti. Il caldo ha fatto il resto. Creando i presupposti per una vera emergenza sanitaria.
Il costo degli interventi è di poco inferiore a 600mila euro. Il giorno ipotizzato per il via alla “guerra ai topi” è mercoledì prossimo.
