Si terrà domani alle dieci presso il Carrefour Market di Torrette di Mercogliano, l’evento conclusivo di "Sette Passi per un sorriso", la seconda edizione della iniziativa benefica messa in campo, per il secondo anno, dal senologo dottor Carlo Iannace e dalle associazioni che hanno contribuito alla raccolta fondi dedicata quest’anno alle associazioni che supportano i bambini autistici e le loro famiglie.
Anche quest’anno, infatti, nonostante il periodo particolarmente difficile che stiamo vivendo, “Sette passi per il sorriso” arriva alla seconda edizione e raggiunge l’obiettivo fissato. Quello di regalare un sorriso ai più giovani, in particolare ai bambini e ai ragazzi del presidio ospedaliero oncologico “Pausilipon-Santobono” di Napoli, e alle associazioni irpine “Noi, un sorriso e gli autismi Onlus”, “Cre.Aba Onlus”, “Giada Odv”, “Il fiorellino e la tartaruga”.
“Sono donne che hanno superato o stanno lottando contro il cancro al seno, che hanno voluto aiutare questi bimbi, ancor più fragili e dimenticati durante la pandemia - spiega il enologo Carlo Iannace -. Questi bambini proprio nell’isolamento vedono peggiore il loro quadro psicoemotivo. Per questo le donne Amdos e Amos quest’inverno si sono dedicate a loro, quasi fossero loro figli, da accudire e aiutare con amore”.
E si allarga la rete del sostegno sociale messa in campo dal senologo Iannace, che si conferma compagine di assistenza solida per tante persone in difficoltà.
All’iniziativa in rosa, infatti, si è aggiunto quest’anno anche il blu. Le palline e le creazioni natalizie fatte a mano col cuore da tante donne operate al seno, dalle volontarie, dai bambini e dagli anziani che partecipano sempre con entusiasmo alla solidarietà, si sono arricchite del colore simbolo dell’autismo. ’appuntamento per la consegna della somma ricavata, grazie alla solidarietà di quanti hanno partecipato, è al Carrefour Market di Torrette di Mercogliano che ha ospitato anche una tappa dell’iniziativa e ha contribuito alla raccolta fondi.
“Il volontariato resta uno strumento efficace, concreto ed unico per poter creare strumenti e occasioni di sostegno per categorie fragili. Oltre la prevenzione, gli screening contro il cancro al seno che portiamo sul territorio abbiamo voluto far maturare questa esperienza ormai solida, in aiuto nuovo e concreto, tangibile ed operativo per i bambini autistici e le loro famiglie”.
