In presenza o in dad? La scuola divide gli avellinesi

La riapertura ha provocato nuovi contagi e si pensa a un nuovo stop

in presenza o in dad la scuola divide gli avellinesi
Avellino.  

In dieci giorni dalla riapertura delle scuole in Campania si contano già più di duemila contagi tra gli alunni, quasi 80 in Irpinia. Numeri che allarmano e che potrebbero spingere il governatore De Luca a una nuova chiusura dei plessi. Un tira e molla con continue retromarce e fughe in avanti e a pagare sono soprattutto i bambini, sempre più disorientati. Oggi per molti di loro qualche ora di svago nelle piazze delle nostre città complice la giornata primaverile e il clima di Carnevale ma tra i genitori il dibattito è aperto se continuare in presenza o tornare alla dad e, come sempre succede su scelte così delicate, sono divisi. "C'è chi crede che sia prioritario tutelare la salute dei piccoli e chi invece ritiene che solo la scuola in presenza possa garantire quella socialità necessaria nel percorso di crescita di un bimbo. La Dad ha rappresentato una buona esperienza - ci racconta qualcun altro - ma è inevitabilmente un qualcosa di temporaneo, altrimenti viene meno il concetto stesso di educazione e aggregazione.