Si celebra oggi la ricorrenza del santo patrono, san Modestino, al quale vanno aggiunti i fedeli compagni Fiorentino e Flaviano.
E' la prima volta che la città si stringe intorno al suo patrono con le restrizioni anti-covid ma la funzione di ieri sera al Duomo, officiata dal vescovo Arturo Aiello, ha avuto un valore non meno significativo anche perchè è coincisa con una nuova ordinazione sacerdotale, quella di Emmanuele Roca che esattamente un anno fa era diventato diacono.
Ed è proprio a lui che si rivolge Monsignor Aiello nella sua omelia. “Celebriamo le ordinazioni anche con metri e metri di neve, sono momenti importanti anche quando casca il mondo. Emmanuele, ti sembra di essere protagonista, in verità sei solo una comparsa come colui che ti parla. Perchè qui l'unico veramente essenziale è colui che non si vede, è Gesu di Nazareth".
Poi il messaggio di speranza alla città: “Entriamo con questa celebrazione nella solennità dei nostri santi patroni. Chiediamo loro una nuova primavera della fede dopo tempi ghiacciati”.
