Allarme varianti. "Il virus circola, ma i vaccini funzionano"

Il dottore Acone presenta il convegno del Rotary che si terrà sul tema giovedì

allarme varianti il virus circola ma i vaccini funzionano

“La verità, vi prego, sui vaccini”. Questo il titolo del convegno in programma per giovedì sera 18 febbraio, alle ore 19.30 da remoto, proposto dal Rotary Club Avellino sul tema.

Avellino.  

“La verità, vi prego, sui vaccini”. Questo il titolo del convegno in programma per giovedì sera 18 febbraio, alle ore 19.30 da remoto, proposto dal Rotary Club Avellino sul tema. Il già primario dell’unità Malattie Infettive dell’Ospedale “San Giuseppe Moscati di Avellino”, il dottore Nicola Acone, risponderà alle domande sul tema, raccontando e illustrando le recenti evidenze scientifiche. Previsti gli interventi dell’Avvocato Olindo Paolo Preziosi, presidente del Rotary Club di Avellino e del presidente del Cda Sir Villa dei Pini, il dottore Giuseppe Rosato. Modererà gli interventi nel corso dell’incontro il direttore di Ottochannel Tv Pierluigi Melillo.

“Si tratta di un momento di confronto e approfondimento molto importante - spiega il dottore Acone -. Sono tante le domande e richieste di chiarimenti che i cittadini rivolgono ad esperti e autorità proprio in virtù della campagna vaccinale in corso”.

Vaccini e varianti del Covid il tema del giorno, anche vista la recente scoperta di una nuova variante proprio Campania. Si tratta di una mutazione mai individuata prima in Italia. L’istituto Pascale e l’Università Federico II sono giunti a questo risultato esaminando un tampone di un professionista positivo di ritorno da un viaggio in Africa. Il caso risale a circa due mesi fa e a firmare la prestigiosa scoperta scientifica è stata l’equipè guidata dal professore Nicola Normanno.

“Il tema delle varianti è destinato ad allargarsi sempre di più. Un dato è certo - spiega Acone -: il virus più circola e  più muta. C’è da dire che sul coronavirus, in virtù della pandemia, si stanno svolgendo moltissimi studi approfonditi, di cui molti dedicati al sequenziamento del virus che consente ovviamente di individuare le varianti. Per altre patologie non sono stati fatti studi simili e quindi non si sono ottenute tutte queste informazioni scientifiche. Aspetti del coronavirus che ci stanno consentendo di individuate versioni maggiormente patogene o resistenti ai vaccini”.

Tante le domande proprio sulla efficacia dei vaccini, rispetto al virus che cambia. “Secondo gli studi recenti l’unica variante, che potrebbe sfuggire, da un punto vista dell’azione di controllo dei vaccini e di risposta del sistema immunitario, è quella cosiddetta Sudafricana”.

Evidenze scientifiche, approfondimenti,  aspetti di rischio e previsione del contagio restano gli elementi fondanti dello studio della pandemia.

“Una cosa è certa avremo sempre più varianti. E’ una previsione scontata.  Il virus muta per sua stessa natura circolando da individuo a individuo. Aspetti di patogenicità e trasmissione possono essere individuati volta per volta. Concludendo la variante inglese soppianterà tutte le altre varianti attualmente in circolo in Italia. Che tipo di caratteristiche presenta? Altamente trasmissibile, ma non maggiormente patogena a differenza di quella brasiliana e sudafricana che oltre ad un maggiore trasmissibilità sembrano possano diminuire l'efficacia dei vaccini”.

Secondo l’esperto l’unica arma che resta per sconfiggere le nuove versioni e la pandemia più in generale è la vaccinazione a tappeto.

“La capacità di immunizzazione dei vaccini resta efficace . Anche per la variante inglese. Bisogna procedere spediti solo così potremo superare la pandemia”.