"Un minuto di silenzio per Francesco e tutti i colleghi morti"

Covid. Sabato gli infermieri osserveranno un minuto di silenzio per i colleghi vittime del virus

un minuto di silenzio per francesco e tutti i colleghi morti
Avellino.  

Un minuto di silenzio, prima dell'inizio del turno in ospedale, per ricordare i colleghi uccisi dal coronavirus. Gli infermieri osserveranno sessanta secondi di silenzio per ricordare i morti di Covid, che si sono ammalati lottando in corsia. "La nostra professione è importante, ricordatelo sempre: senza gli infermieri non c’è salute”. Così Modestino Matarazzo ( nella foto, nrd), infermiere dell'unità operativa di Rianimazione e del Covid Hospital del Moscati di Avellino ricorda anche Francesco Longo, l' infermiere 52enne dell'ospedale Cotugno di Napoli morto ieri, stroncato dal virus.

"Sabato 20 febbraio 2021 si celebra la prima Giornata Nazionale del Personale Sanitario, Sociosanitario, Socioassistenziale e del Volontariato. - spiega Matarazzo -.

In questa occasione ricorderemo tutti gli infermieri e tutte le famiglie degli infermieri deceduti per manifestare la vicinanza e il sostegno e ricordare l’importanza della professione infermieristica.

La Giornata Nazionale del Personale Sanitario, Sociosanitario, Socioassistenziale e del Volontariato è un momento particolare per una professione che durante la pandemia è stata il simbolo della vicinanza alle persone. Siamo infermieri, è il nostro lavoro, e siamo orgogliosi di essere sempre in prima linea nell'assistenza alle persone. Il senso di questa giornata è quello del rispetto e ricordo di chi non ce l'ha fatta. Sara' un silenzio ricco di significato e pieno di valore, in cui nelle nostre menti scorreranno le immagini di questo lungo e difficile anno di lotta al virus. Ricorderemo i primi mesi , la solidarietà di tanti, i volti dei nostri malati, le paure e le speranze riposte nelle cure e vaccini. Chiediamo a tutti di rispettare le norme anticontagio e di vaccinarsi per vincere la pandemia.