Covid: riesplode il contagio. Zona arancione: 6 multe in città

Avellino: controlli per assembramenti e spostamenti. Il rapporto positivi test schizza al 9.3%

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Avellino.  

Coronavirus risalgono i contagi. Preoccupa la proporzione tra tamponi e positivi in provincia di Avellino e i controlli sul territorio sono serrati, per garantire il rispetto della normativa anti-contagio.

Con il cambio di colore per la Campania, che passa da zona gialla a zona arancione, sono scattati i controlli più serrati. Nel corso delle verifiche sono state controllate oltre cento attività ad Avellino, in cui non è emersa alcuna irregolarità, e quasi 800 cittadini. Il rispetto delle norme anti covid passa per una serie di nuove disposizioni. Solo sei persone hanno rimediato una sanzione per non aver rispettato il divieto di allontanarsi dal proprio comune di residenza.

Per quanto concerne gli assembramenti non si è registrato nessun disagio nella giornata di domenica quando, complice il clima mite, sono stati tanti gli irpini che si sono riversati in strada per passeggiare lungo il Corso e lungo le strade del centro del capoluogo. Le cose sono andate diversamente tra venerdì e sabato scorsi quando sono stati segnalati assembramenti in zona di Tuoro Cappuccini, ma non sono state elevate multe. E’ bastato l’arrivo tempestivo delle forze dell’ordine per dipendere i gruppi di ragazzi che si erano adunati in prossimità di bar e locali .

Sono stati invitati dai carabinieri ad allontanarsi e a rispettare il distanziamento molti giovani domenica tra Solofra e Cesinali.

Gli agenti della Polstrada hanno eseguito verifiche dinamiche nei pressi delle arterie principali di collegamento e nei pressi dell’autostrada A16 Napoli-Canosa.

Intanto sul fronte delle vittime del covid in Irpinia si conta ancora una vittimna,, la quarta in due giorni. Si tratta di una 94enne di Contrada, morta ieri sera al Moscati di Avellino. E intanto esplode il tasso di positività in Irpinia che arriva al 9,3%, mentre è allarme per il contagio in età scolare. Si fermano, infatti, le lezioni in presenza in altri istituti.

A Calitri, il sindaco Michele Di Maio chiude i plessi fino al primo marzo, annunciando 15 casi quasi tutti riferiti a giovani e bambini.

I numeri più alti del report di ieri che conta altri 41 positivi al virus in Irpini arrivano da Montoro e Bagnoli Irpino. Cinque casi, a Montoro, uno dei centri maggiormente colpiti dalla diffusione del virus nelle ultime settimane.