Le associazioni ambientaliste giocano d'anticipo rispetto al comune capoluogo, ancora fermo nella lotta allo smog, e decidono di autotassarsi per installare 15 centraline mobili che rileveranno in tempo reale e in maniera dettagliata l’inquinamento dell’aria nel capoluogo e nell'hinterland.
Per il consigliere d'opposizione Francesco Iandolo è un altra sconfitta per l'amministrazione Festa.
“Quando si muovono le associazioni è sempre una buona notizia. Detto questo il Comune capoluogo doveva e poteva fare di più soprattutto nel rapporto con le amministrazioni limitrofe perchè non ci sarà mai una qualità dell'aria migliore se non si sviluppa un discorso di Area vasta. Invece dal 4 gennaio, data del consiglio monotematico, non si è visto nulla".
E proprio sull'ambiente che questa giunta – tuona ancora Iandolo – segna clamorosamente il passo e quella pista ciclabile poi sospesa ne è la prova tangibile.
“Festa si è smarcato e questo non gli fa onore, è vero che passano tanti atti e qualcosa può sfuggire ma in due anni non l'ho mai sentito chiedere scusa alla città per i suoi errori. Tutti possiamo sbagliare quello che è imperdonabile è il mancato coinvolgimento dei cittadini e dell'opposizione nelle scelte della vita politica”.
