Covid, sei morti in due giorni. Una strage di anziani sconvolge l’Irpinia. Si è spenta stamattina al Landolfi di Solofra una 84enne di Moschiano ricoverata dall’8 marzo. Ieri altri cinque decessi nel giro di poche ore e anche la diffusione del contagio continua a correre. Il bollettino dell’Asl ha ufficializzato altri 125 casi su 1.598 tamponi processati con il tasso di positività passa dal 6,6%, al 7,8%. Sono 13.177 i contagi in provincia, compresi guariti e decessi, dalla scorsa estate. Le vittime irpine sono 273 da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria, 212 dalla scorsa estate. Ieri se ne sono sommate altre cinque. All’ospedale Frangipane di Ariano Irpino è morto un uomo di 73 anni di Lauro. Ieri mattina sono deceduti tre pazienti nel Covid Hospital del Moscati di Avellino. Si tratta di una 79enne e di una 85enne di Avellino, e di un 78enne di Montemarano. E durata solo qualche ora la tregua. Sempre al Moscati, nell’Unità operativa di Malattie Infettive ha cessato di battere il cuore di un anziano di 86 anni di Monteforte Irpino, ricoverato dal 10 marzo.
Intanto avanza la variante inglese in provincia e si abbassa l’età media dei contagiati. Nel reparto di Emergenza dell’Azienda ospedaliera Moscati, tra gli altri, è arrivato un ragazzo di appena 35 con sintomatologia da Covid 19. Prosegue la campagna vaccinale ieri sono continuate le somministrazioni agli over 80, al personale scolastico (docente e non docente) e alle forze dell’ordine.
