La commissione provinciale chiude la graduatoria degli assegnatari degli alloggi comunali: 237 aventi diritto e 105 esclusi. L'ultima graduatoria risale al 2014. L’iter avviato due anni fa dal commissario straordinario Giuseppe Priolo sta per concludersi, entro 30 giorni gli esclusi potranno presentare ricorso. A questo proposito Il segretario provinciale della SAI CISAL Fausto Sacco comunica di aver istituito un'ufficio legale per eventuali ricorsi per il riconoscimentodi ulteriori punteggi e altro. Si ricorda inoltre che la scadenza ultima per presentare gli eventuali ricorsi è il 15 aprile 2021. Dopo questa data si dovrà procedere alle assegnazioni. Resta il nodo della carenza di alloggi. Le 237 famigli che hanno diritto ad entrare in un'abitazione di edilizia pubblica probabilmente dovranno aspettare ancora molto. Il comune, almeno fino al prossimo 31 marzo, non potrà ripartire con l’operazione di sgombero degli appartamenti occupati abusivamente, circa un centinaio, a causa del blocco delle procedure disposto a livello nazionale per la normativa Covid. C'è poi la manifestazione di interesse avviata dall’ex dirigente del settore, Michele Arvonio, ad agosto scorso, ma finora la sola proposta accolta, quella dell’imprenditore Tulimiero, per una decina di case in tutto, è ferma. Non è escluso a questo punto che il Comune di Avellino pubblichi una nuova manifestazione di interesse per i privati.
