Nonostante il dilagare dell’epidemia da Covid-19, il cancro rappresenta ancora la malattia più frequente e più temibile, come dimostrano i 18 milioni di casi di neoplasie diagnosticate nel mondo nel 2018, una cifra destinata ad aumentare di circa il 60% entro il 2024, a causa del progressivo invecchiamento della popolazione mondiale. In Europa, sempre nel 2018, sono stati diagnosticati 3,9 milioni di nuovi casi di cancro con 1,9 milioni di decessi.
La metà dei casi è rappresentata dai cosiddetti «big killers», quali il cancro della mammella, del colon-retto, della prostata e dei polmoni. In Italia ogni giorno si diagnosticano più di 1000 nuovi casi di cancro e, ogni anno si effettuano circa 377.000 nuove diagnosi di neoplasie, di cui 195.000 tra gli uomini e 182.000 tra le donne.
La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) nel corso della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica promuove una campagna di sensibilizzazione che mira a diffondere i concetti della prevenzione, rappresentati dalle modificazioni dello stile di vita e delle abitudini alimentari, per ridurre la incidenza delle neoplasie e dai periodici controlli medici e strumentali per favorire la diagnosi precoce del cancro che, sovente conduce alla completa guarigione della malattia.
l’Associazione Provinciale LILT di Avellino, nonostante il dilagare dell’epidemia, effettua, in occasione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica, visite Oncologiche preventive gratuite, visite Senologiche gratuite ed Esami impedenziometrici gratuiti per la valutazione della massa corporea. (Questi esami si possono effettuare gratuitamente presso il Poliambulatorio LILT di Via Fosso Santa Lucia, 6 di Avellino. Per prenotazioni telefonare allo 0825 73550 o al 366 6854190).
Nel corso di questa campagna sono state effettuati diversi interventi: 15 marzo Conferenza, in diretta streaming, del Prof. Marcellino Monda, professore ordinario di Fisiologia Umana e Scienza della nutrizione della Università della Campania «Luigi Vanvitelli» di Napoli agli studenti della Scuola Alberghiera di Avellino su: «Il ruolo della dieta e dell’attività fisica nella prevenzione delle neoplasie». Il giorno 19 marzo il Prof. Rosario Pivonello e il Prof. Mario Rodolfo Alfredo Belli hanno effettuato ai militari del 232° Reggimento Trasmissioni di Avellino due conferenze: «L’autoesame del testicolo nella diagnosi precoce del cancro» (Prof. Pivonello) e «L’insegnamento dell’autoesame della mammella per la diagnosi precoce del carcinoma mammario». (Prof. Belli). Il giorno 20 marzo Conferenza, in diretta streaming, del Prof. Mario Rodolfo Alfredo Belli sul tema: «Prevenzione e diagnosi precoce del cancro» agli alunni del Liceo Scientifico «V. De Caprariis» di Atripalda.
La Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica si è conclusa con una Conferenza, sempre in diretta streaming, sul tema «I sindaci e la LILT uniti nella lotta contro il cancro in Irpinia». Interventi del Prof. Mario Rodolfo Alfredo Belli, Presidente LILT Avellino e dei sindaci dei Comuni di Bisaccia, Sant’Angelo dei Lombardi, Guardia dei Lombardi, Villamaina, Sorbo Serpico, Torrioni, San Michele di Serino, Montefalcione, Grottaminarda, Capriglia, Montefredane. Il Convegno si è concluso con la relazione del Dr. Vincenzo Monda dell’Istituto di Fisiologia Umana e Scienza della Nutrizione dell’Università della Campania «Luigi Vanvitelli» di Napoli, su: «La prevenzione alimentare del cancro: il ruolo dell’olio extravergine di oliva».
Il simbolo della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica è l’olio extravergine di oliva che svolge un’azione benefica riducendo il tasso di colesterolo nel sangue, proteggendo il cuore e l’apparato vascolare e svolgendo anche un’azione neurotrofica. Ricerche in vitro, che richiedono ulteriori verifiche, sembrano dimostrare anche un effetto lesivo sulle cellule neoplastiche, in vitro. La LILT di Avellino offre a quanti ne faranno richiesta, recandosi nel Poliambulatorio di Via Fosso Santa Lucia, una bottiglia di olio extravergine di oliva «Ravece», una delle migliori qualità di olio prodotto dagli oliveti irpini, soprattutto nella Valle dell’Ufita.
