Il Mercatone si rifà il trucco ma resta il mostro di cemento e mattoni abbandonato da anni, ricettacolo di rifiuti e riparo antigienico per barboni ed extracomunitari. Ecco perché gli oltre tre milioni di euro per la riqualificazione urbana ed ambientale delle sue aree di accesso e viabilità, il parcheggio, i sottoservizi e il restauro della fontana di Grimoaldo, in aggiunta al rifacimento dei marciapiedi di via San Leonardo, appaiono una spesa clamorosa. Un intervento costoso (il servizio completo è disponibile sulla app di Ottopagine) della durata stimata di 4 mesi, per sistemare solo l’esterno, dunque, di una struttura ormai fatiscente che non ha mai assolto alla sua originaria funzione: quella di essere un grande e attrezzato centro commerciale nel cuore della città.
Eppure il bando parla chiaro: grazie ad un’integrazione dei fondi Piu Europa, il Comune di Avellino appalta l’opera e dà il via libera ad un restyling imponente che mira a riqualificare e migliorare i servizi e le infrastrutture di contorno al “mostro” che resta dov’è. E, soprattutto, così com’è.
Alessandro Calabrese
