La Misericordia di Avellino compie 40 anni

Nata all'indomani del Terremoto, oggi punto di riferimento per cittadini e istituzioni

la misericordia di avellino compie 40 anni
Avellino.  

40 anni di storia e volontariato. Il 14 aprile 1981 nasceva ad Avellino la Fraternita Misericordia di Avellino. Un riferimento per istituzioni giovani e cittadini

Nella frase che è diventata il nostro motto, “Dio te ne renda merito!”,  si è sempre concretizzato tra la popolazione - afferma il presidente Guido D'Avanzo - avremmo voluto oggi festeggiare questo traguardo in altro modo, ma in questo momento vogliamo solo ringraziare chi ha contribuito a scrivere la nostra storia ed i nostri volontari e operatori che si stanno prodigando ogni giorno in questa fase pandemica”.

L’importanza storica della Misericordia come istituzione assistenziale in caso di necessità è testimoniata dal fatto che la prima confraternita nasce nel 1244 a Firenze e, nel corso dei secoli, tale forma di assistenza di cittadini volontari a cittadini bisognosi di aiuto è cresciuta e si è diffusa in Italia e nel mondo.

“Nel novembre 1980, dopo il Terremoto – ricorda D’Avanzo – alla testa di una colonna mobile di 20 ambulanze, provenienti dalla Toscana, giunse l’allora Vicepresidente nazionale Francesco Giannelli, con un gruppo di ben 100 volontari soccorritori, che stabilirono la loro base operativa presso la Chiesa di San Ciro, ospitati dal Parroco don Michele Grella. Presso la parrocchia di San Ciro, germogliò il seme della Fraternità di Misericordia di Avellino, la prima in Campania.  Un gruppo di giovani volenterosi, guidati dal primo Presidente Emilio Capriolo, siglarono l’atto costitutivo della nascente associazione, il 14 aprile 1981 presso il Notaio Edgardo Pesiri.

Da allora fu un crescendo continuo del movimento nella Provincia di Avellino e poi in tutta la Campania, dove oggi si contano circa 80 Misericordie. Il nostro motto Che Dio te ne renda merito! che ha accompagnato nei secoli l’azione dei confratelli della Misericordia, rappresenta ancor oggi il nostro spirito cristiano di carità, perché oggi come allora, al termine del servizio, la sola ricompensa che ogni confratello di Misericordia possa ricevere da Dio per bocca di un confratello sconosciuto è “Che dio te ne renda merito! Questo motto ben si accompagna con la citazione di Madre Teresa di Calcutta : Non tutti possiamo fare grandi cose,ma possiamo fare piccole cose con grande amore!”