Cancelli delle scuole chiuse in molti comuni, chiusi ancora aree pubbliche e zone comuni: I sindaci in Irpinia scelgono la linea della prudenza, nonostante da oggi la Campania sia in zona arancione.Serino, Santa Lucia e Grottaminarda i comuni in cui i sindaci Pelosi, Vistocco e Cobino hanno adottato i provvedimenti maggiormente restrittivi. E sono ancora più numerosi i sindaci che hanno deciso, nonostante le linee del Governo, di tenere le scuole chiuse in via precauzionale, in considerazione di una diffusione del contagio ancora preoccupante e di dati sui decessi a livello provinciale poco confortanti.
Ieri intanto ci sono state altre due vittime all’ospedale Moscati di Avellino e 73 nuovi casi, su 1.142 tamponi analizzati. Nel nosocomio di contrada Amoretta hanno perso la vita un paziente di 92 anni di Quindici, ricoverato dal 31 marzo nell’unità operativa di Malattie Infettive e una 85enne di Montemiletto, in ospedale dal 14 aprile. Conti alla mano sono 16.871, compresi guariti e decessi, i casi in provincia di Avellino da inizio emergenza sanitaria. Le vittime irpine da marzo 2020 sono 357, mentre se ne contano 296 dalla scorsa estate.
Emergenza rossa a Serino. Contagi e decessi in rapida ascesa. Resta tutto chiuso in paese. Lo stesso si fa a Santa Lucia di Serino. Il primo cittadino, Ottaviano Vistocco, annuncia il pugno duro per un’altra settimana. Restano intanto chiuse le scuole secondarie di secondo grado resteranno in Dad ad Avellino e in molti altri centri della provincia, dove i sindaci hanno chiuso tutte le scuole di ogni ordine egrado. A Cervinara, Solofra, Grottaminarda e anche Mirabella Eclano chiuse le scuole. Mentre a Lauro, Antonio Bossone ha prorogato la Dad per le superiori addirittura fino al 21 maggio. A Cervinara Dad fino al 24 per tutti gli alunni sul suo territorio. A Solofra scuole chiuse, tutte, fino a data da destinarsi .
