Caos trasporti, malgrado gli sforzi, a distanza di un mese ormai dall'inizio delle attività didattiche, non si riesce a dare risposta alle centinaia di richieste che arrivano dalla popolazione studentesca che lamenta gravi disagi a causa della cronica carenza di mezzi Tpl. Sono molte le istanze che in queste ore stanno giungendo dai vari istituti superiori della città di Avellino. Al Liceo Virgilio Marone in particolare si sta verificando una situazione di grande difficoltà soprattutto per le classi del triennio. La classe V α del Marone ha rappresentato la problematica in una lettera aperta inviata all'attenzione del Prefetto Paola Spena, del sindaco Gianluca Festa e dell’amministratore dell’A.I.R. Anthony Acconcia.
"Al fine di evitare assembramenti causa Covid, sono state stabilite entrate scaglionate tra biennio e triennio. L'ingresso alle ore 9:15 del triennio, con conseguente uscita alle ore 13.55/14.55 causa non pochi problemi legati principalmente ai trasporti pubblici. Nonostante l'aumento delle corse, molti studenti devono attendere non poco tempo prima di poter salire su un autobus - si legge nella lettera firmata dagli studenti -. Questo è causato anche dal fatto che per molti paesi i pullman partono tutti in contemporanea. A nostro parere sarebbe preferibile far partire i pullman a distanza di una decina di minuti gli uni dagli altri, così da permettere a tutti di raggiungere le fermate. Il disagio maggiore è però riscontrato quando l’uscita è alle 14.55 - aggiungono gli studenti - Infatti uscendo a quest’ora molti di noi hanno il pullman dalle 16 in poi e devono aspettare oltre un’ora per strada. L'attesa si consuma in condizioni non molto favorevoli, non essendoci strutture adeguate, tali pensiline, punti di ristoro e servizi igienici, inoltre, con l'arrivo della stagione invernale, freddo e pioggia incombono. Questa attesa, secondo quanto abbiamo visto, vanifica l'obiettivo stesso delle entrate scaglionate in quanto, per attendere il pullman, si creano assembramenti. Anche l’aggiunta delle navette non ha tenuto conto di chi, come i trienni, esce dalle 13.55 in poi, in quanto l’ultima corsa è alle 13.15, anche se, se vogliamo dirla tutta, sono di scarsa utilità anche per chi esce alle 13.15, dato che non ha il tempo materiale per raggiungere la fermata. L'uscita in questi orari, inoltre, provoca l'impossibilità di svolgere attività extrascolastiche e non. Preso atto della grande disorganizzazione, ed essendo state ignorate le lettere precedentemente inviate dai nostri compagni, ci vediamo costretti a proclamare uno sciopero nei prossimi giorni. Ci dichiariamo però, fin da subito, disponibili a revocare lo sciopero, qualora ci fosse un riscontro positivo" concludono gli studenti del Liceo Virgilio Marone.
Nelle stesse ore dalla Prefettura si fa sapere che il tavolo di coordinamento scuola/trasporti continua a lavorare costantemente per garantire la maggiore sicurezza possibile, tenendo anche conto delle istanze che provengono dagli studenti. Pertanto, nei primi giorni della prossima settimana, nella consueta ottica di cooperazione, saranno ascoltati i rappresentanti studenteschi che hanno fatto pervenire una apposita richiesta in tal senso.
