Una collaborazione tra ospedali per preservare e tutelare la salute della fertilità, in età pediatrica e adolescenziale, per i malati oncologici. E’ stato presentato questo pomeriggio, a Napoli, l’accordo tra Ospedale Santobono Pausilipon e “San Giuseppe Moscati” di Avellino, il primo esempio in Italia, che ha siglato la nascita dell’ambulatorio dedicato alla tutela della salute riproduttiva dei pazienti, bambini e ragazzi, alle prese con percorsi di cura oncologica o guariti da tumori pediatrici. Alla presenza del Governatore Vincenzo De Luca, del direttore del Santobono Pausilipon, Rodolfo Conenna, del manager del Moscati di Avellino, Renato Pizzuti, del responsabile del reparto di fisiopatologia della riproduzione del Moscati, il dottore Cristofaro De Stefano, del capodipartimento di oncoematologia pediatrica del Pausilipon di Napoli Giuseppe Menna, è stato inaugurato il nuovo ambulatorio.Una sinergia preziosa tra aziende ospedaliere, che garantirà ai piccoli pazienti, malati o guariti da tumori pediatrici, di poter preservare e monitorare la fertilità futura, in particolari momenti dell’età evolutiva e del percorso di cura. Saranno i medici del reparto dell’ospedale Moscati di Avellino, guidati dal dottore De Stefano, a seguire tappe fondamentali del percorso di cura e assistenza per i piccoli malati e malate, fornendo un presidio di preservazione della fertilità. I medici del presidio irpino raggiungeranno l’ambulatorio del Santobono Pausilipon per seguire e assistere i giovanissimi pazienti, monitorando e preservando la loro fertilità.“E’ una delle tante belle giornate della sanità campana - ha commentato il Governatore De Luca, che ha incontrato e salutato i pazienti del Santobono Pausilipon e i sanitari dell’azienda napoletana -. Questo ambulatorio rappresenta una eccellenza e un esempio di cura all’avanguardia sul territorio nazionale, una prima esperienza italiana, per preservare la fertilità futura per il paziente oncologico pediatrico, attraverso la crioconservazione di cellule e tessuti riproduttivi e la messa a punto delle più avanzate tecniche mediche. L’eccellenza della sanità campana viene messa in campo per un progetto di grande civiltà e umanità. Quando, in passato, abbiamo deciso di intervenire sulla procreazione mediamente assistita, siamo partiti da uno stato generale di arretratezza nella nostra regione. Le coppie campane, alle prese con questi difficili percorsi, erano costrette a spostarsi altrove, per poter affrontare operazioni di inseminazione, in Lombardia, Toscana, Olanda e in Spagna, ad esempio. Le difficoltà di non riuscire a procreare, per una coppia, rappresenta un dolore enorme, si tratta di qualcosa che ti segna e ti condiziona la vita. Abbiamo deciso di fare una scelta di civiltà. L’impossibilità di procreare è un dramma che resta chiuso nell’animo di una persona. Per questi motivi, il tema della procreazione è stato prioritario in agenda amministrativa. Abbiamo deciso di dare una mano anche economica, e così abbiamo deciso di erogare prestazioni sanitarie, per i nostri cittadini anche fuori regione. Ma soprattutto abbiamo lavorato per la creazione di strutture ospedaliere all’avanguardia, in cui come al Moscati c’è un reparto per la fecondazione assistita. Si tratta di reparti in cui operano medici e personale di alta specialità. Numeri alla mano, i nostri risultati sono in linea con la media nazionale, per buon esito delle procedure di fecondazione medicalmente assistita. I numeri parlano chiaro e in larga misura in questi reparti i risultati sono di buon esito. Le foto dei piccoli nati in questi reparti, devo ammetterlo, emozionano. Ma abbiamo deciso di puntare su questo importantissimo comparto della pubblica assistenza. E così siamo passati alla crioconservazione dei gameti. Questa è un’altra delle nostre eccellenze, un risultato straordinario in termini di alta specialità. Abbiamo una realtà importante al Moscati di Avellino, dove c’è una specializzazione importante per la Pma. Ma la crioconservazione dei gameti è stato il passo in avanti per aiutare migliaia di uomini e donne che per interventi e cure oncologiche vedevano messa a rischio la propria possibilità di diventare genitore - ha spiegato De Luca -. Da oggi qui al Santobono sigliamo questo nuovo traguardo, che garantisce queste stesse prestazioni ai ragazzi e bambini sotto i 21 anni. La collaborazione piena tra Santobono e Moscati merita grande apprezzamento e sottolineatura. La nascita di questo ambulatorio rappresenta un atto di civiltà, collaborazione e aiuto reciproco. Non si tratta di un accadimento scontato in una regione, come la Campania, in cui troppo spesso si è abituati a “coltivare il proprio orticello” . Tra i nostri ospedali e aziende abbiamo creato uno spirito solidarietà per la cura e assistenza dei cittadini. E così le esperienze di avanguardia vengono estese ad altri territori, con spirito di collaborazione e aiuto reciproco”.Nel corso della presentazione dell’ambulatorio dedicato alla preservazione della fertilità in età pediatrica il Governatore ha ricordato l’importante progetto di realizzazione del nuovo polo pediatrico Santobono Pausilipon. “Sarà un grande centro di riferimento nazionale e internazionale - ha spiegato De Luca -. Una eccellenza assoluta per la quale abbiamo già stanziato 200 milioni di euro. Ormai, è cosa nota, quello che mi impegno a fare si fa. Sarà un polo straordinario e di eccellenza assoluta per la cura ,ricerca e terapia . Colgo l’occasione per invitare tutti i cittadini a recuperare il tempo perso per questo anno e mezzo di pandemia per riavviare a pieno la prevenzione oncologica. Gli screening della prevenzione, soprattutto per i tumori ginecologici e al seno, salvano la vita. Per quello che riguarda i parti cesarei per primipare voglio rimarcare, con amarezza, che purtroppo di nuovo i numeri non tornano. Ci saranno controlli rigorosi e per quelle strutture che supereranno il 20% di parti cesarei ci saranno verifiche accurate. Qualora rilevassimo irregolarità siamo pronti anche a togliere convenzioni”.
Santobono Pausilipon-Moscati, nasce l'ambulatorio per l'oncofertilità pediatrica
Accordo tra i 2 ospedali. De Luca: eccellenza Moscati per tutelare la salute riproduttiva
Da oggi al Santobono c'è, grazie ai medici del reparto guidato dal dottore De Stefano del Moscati di Avellino, un ambulatorio per preservare la fertilità per i malati e malate di tumori pediatrici
Avellino.
