Autostazione al palo e sciopero degli studenti, i trasporti restano un rebus

L'Air aspetta di conoscere il destino di Cogepa per ultimare i lavori

autostazione al palo e sciopero degli studenti i trasporti restano un rebus
Avellino.  

Resta al palo l'Autostazione di Avellino. Si dovranno aspettare ancora 10 giorni per sapere se la Cogepa potrà ultimare i lavori o l'Air dovrà ricorrere a un'altra ditta.

L'interdittiva antimafia che grava su Cogepa è stata riproposta ad agosto dal Consiglio di Stato e questo ha fatto bloccare nuovamente i lavori che erano ripresi già a fatica. Ora si dovrà spendere un altro milione e 400 mila euro perchè l'opera veda finalmente la luce e i tempi, in caso di nuovo appalto, rischiano evidentemente di allungarsi.

La Uil chiede di accelerare su quest'ultimo miglio, in un senso o nell'altro. “E' evidente che quando l'Autostazione fu progettata doveva servire per uno snellimento e una semplificazione del traffico urbano ed extraurbano – spiega il segretario Michele Caso - Oggi le scelte su Piazza Kennedy e Piazzale degli Irpini non convincono e ripropongono la necessità e l'urgenza che questa struttura finalmente decolli. La questione va definita e risolta e credo che siamo vicini a una svolta”.

Ma intanto l'assenza di un terminal unico dei bus continua a pesare fortemente sul caos trasporti generato dalla ripresa delle attività scolastiche. Gli studenti del Publio Virgilio Marone hanno annunciato uno sciopero per giovedì prossimo che potrebbe però anche essere revocato se dal tavolo in programma martedì in Prefettura dovessero emergere rassicurazioni e correzioni a un piano che non convince nessuno, sindacati compresi.

“Noi non siamo stati coinvolti in questo piano e ne faremo richiesta all'amministrazione comunale perchè vogliamo dire la nostra - conclude Caso  - E' evidente però che va ricalibrato altrimenti rischiamo di restare soffocati da auto e bus”.