E' un botta e risposta senza fine tra le varie forze politiche sulla vicenda relativa al rischio soppressione del Centro Emotrasfusionale al Frangipane. La presidente della Commissione Servizi Sociali del Comune di Ariano Irpino, Patrizia Savino si vede costretta nuovamente ad intervenire dopo gli ultimi interventi politici che si sono susseguiti da più parti: "Noto con rammarico che, nonostante l'appello da me fatto nel consiglio comunale ultimo e dedicato alla problematica del SIT dell'ospedale Frangipane di Ariano Irpino, si continua a fare dietrologia spicciola e sterile strumentalismo sia da parte dei politici locali che regionali."
Poi Savino chiarisce: "Non ricordo che nel corso della riunione finalizzata alla elaborazione e approvazione del documento da sottoporre ai referenti politici regionali ci fosse dissenso o indizi che facessero pensare a modalità poco esaustive avendo preso in considerazione la possibilità di approcciare la via legale ed io stessa ho invitato, nel segno di un clima di collaborazione tra competenze, lo stesso avvocato La Vita ad approfondire questa possibilità. Per quanto attiene le dichiarazioni dei rappresentanti Petracca e Roberto, mi permetto di contestare le affermazioni fatte, forse frutto di incompleta informazione: nel consiglio comunale dedicato così come nella commissione da me presieduta erano presenti il direttore sanitario, il direttore generale ed il Direttore della UOC del SIT che hanno risposto alle varie richieste di chiarimento pervenute da più parti e quindi non c'è stata alcuna cattiva informazione , sono a disposizione il documento da me stilato su dati oggettivi e non su demagogia.
Non accetto nella maniera più assoluta che possa essere passato il concetto di eccitamento protesta, non mi sento un Masaniello, se leggeste meglio il documento nella sua totalità è quello sintetico allegato forse troverete anche le soluzioni che voi affermate non esserci ribadisco il concetto da me più volte espresso e cioè che la campagna elettorale è finita i governi regionali si sono avvicendati ed è tempo di lavorare poiché la salute non conosce colore politico". Fin qui la precisazione di Patrizia Savino, intanto la Do.Vo.S dopo il successo di domenica scorsa al Frangipane, con la presenza di un buon numero di donatori, proseguirà tale opere di sensibilizzazione, nelle scuole, connfidando nella massima collaborazione di tutti, alunni, docenti e dirigenti scolastici.
Gianni Vigoroso
