Protesta contro l'Alto Calore ad Avellino, Ariano non c'è

La Manna: "Non mi aspettava grandi folle, la gente è stanca, ma la politica è latitante da sempre"

Ariano Irpino.  

Doveva essere una marcia rumorosa e imponente per far sentire alta la propria voce contro i disservizi dell'alto calore e il caro bollette, ma alla fine Anselmo La Manna, si è ritrovato solo. Intorno a lui più forze dell'ordine che cittadini. Da Ariano sono partite alla volta del capoluogo soltanto due persone, un commerciante del centro storico è giunto sul luogo del raduno per portare solo la sua solidarietà, una terza si è aggregata invece da Grottaminarda. Nessun rallentamento al traffico in autostrada, così come annunciato da La Manna a venti chilometri all'ora. Considerata l'assenza di partecipanti, con un poche vetture in marcia, sarebbe stato pericolosissimo dar vita ad una protesta del genere. A sorvegliare attentamente l'intera iniziativa di protesta, sin dalla partenza dalla rotatoria di località Foresta, il dirigente del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino Maria Felicia Salerno insieme ai suoi uomini. La prima tappa davanti al tribunale di Avellino, dove è stato chiesto ma non ottenuto un incontro in Procura. Da qui la delegazione si è recata verso la sede dell'Alto Calore per incontrare i vertici dell'ente a partire dal direttore amministrativo, il tutto documentato da La Manna. Il commento di Renato Maria Mazza: "Noi arianesi sappiamo lamentarci solo via facebook e altri social network ad esso similari! Quando si deve passare all'azione, nessuno che si degna di prendere l'iniziativa ed agire in prima persona! Popolo di pecoroni!" Un solo appunto però va fatto dopo aver sentito gli umori della città: "Sarebbe stato più opportuno organizzate un pullman, coinvolgere le varie associazioni di categoria ed arrivare in maniera unita e determinata ad Avellino, per manifestare sempre e chiaramente in maniera pacifica."

La Risposta dell'Alto Calore Servizi in una nota giunta nel pomeriggio a firma del responsabile dell'ufficio stampa Mario Barbarisi:

Questa mattina, presso gli Uffici di ACS in Corso Europa ad Avellino, si è svolta una manifestazione organizzata da un Comitato di utenti. A seguito di richiesta, avanzata verbalmente dal Comitato, è stato concesso da ACS, seduta stante, un incontro con i vertici aziendali. Nella sala riunioni erano presenti un rappresentante del Comitato il Direttore Amministrativo e Finanziario di ACS- Francesco Gallo- e il Direttore Tecnico di ACS- Antonio Spiniello.  Fermo restando il pieno riconoscimento della libertà di espressione e di manifestare civilmente, ACS interviene per chiarire che le motivazioni prodotte dal Comitato fanno riferimento ad un piano tariffario adottato il 1 Giugno 2013, con il silenzio/assenso, dal precedente Consiglio di Amministrazione. Successivamente, l’attuale C. di A. ha regolarmente adottato una delibera specifica per la tariffazione, approvata con delibera del 26/3/2015 provvedimento n. 135/2015/R/idr dall’Authority.Pertanto, non risponde al vero la dichiarazione che il piano tariffario non è legittimato da appositi provvedimenti deliberativi. Inoltre è in fase avanzata un piano di revisione delle tariffe che prevede agevolazioni per le famiglie numerose e le fasce deboli, particolarmente colpite dalla crisi economica.Tali provvedimenti, prima dell’approvazione, sono stati oggetto di un ampio confronto, al fine di recepire ulteriori indicazioni e suggerimenti, con le Associazioni di categoria dei Consumatori e con i rappresentanti delle forze sociali e sindacali ed infine sottoposti all’attenzione dell’AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed i Servizi Idrici) per la definitiva approvazione.Si tiene a precisare, infine, che la tariffazione dovrà sempre e comunque tener conto del principio di base secondo il quale chi usa acqua superando i consumi consentiti è tenuto al pagamento di una maggiorazione economica. E’ utile ricordare che l’applicazione di un aumento dei costi per coloro che consumano di più della media costituisce un modo per limitare gli sprechi premiando gli Utenti virtuosi. Tutto ciò a dimostrazione dell’interesse e dell’impegno dell’attuale gestione di ACS diretta a tutelare i cittadini-utenti.

Gianni Vigoroso