Avellino: contributi a ristoranti, pasticcerie e gelaterie fino al 70 per cento

Confesercenti indica le nuove opportunità per le imprese della provincia di Avellino

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Avellino.  

"Nuove opportunità per le imprese irpine che intendano rilanciare e rinnovare le proprie attività. I settori coinvolti sono quelli della realizzazione e somministrazione di prodotti enogastronomici, per i quali è previsto un sostegno finanziario, al fine di valorizzare le eccellenze agroalimentari”. Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino.

Le imprese di ristorazione con somministrazione, le gelaterie e pasticcerie e le ditte che producono pasticceria fresca possono beneficiare di aiuti a fondo perduto per realizzare investimenti in beni materiali, con un'aliquota di agevolazione fino al 70% dei costi ammissibili.

Lo prevede il decreto ministeriale 24 gennaio 2024 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 dell'8 febbraio. Lo stanziamento disponibile ammonta a 56 milioni di euro.

Una seconda misura riguarda sempre gli stessi settori, ma con aiuti finalizzati a coprire parte dei costi di sottoscrizione dei contratti di apprendistato, con giovani diplomati degli istituti alberghieri, nei servizi dell'enogastronomia. In questo caso, la dotazione finanziaria ammonta a 20 mln di euro.

Per la presentazione delle domande di accesso al regime di aiuto a favore degli investimenti le imprese devono risultare attive da almeno 10 anni alla data del 30 agosto 2022 o, in alternativa, avere acquistato nei 12 mesi precedenti la data indicata prodotti biologici, di origine protetta (DOP), con indicazione geografica protetta (IGP) o recanti certificazioni di qualità agricole e zootecniche (SQNPI e SQNZ), secondo percentuali minime indicate nel decreto appena pubblicato.

Tra le spese ammissibili rientrano l'acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all'attività dell'impresa, nuovi di fabbrica, organici e funzionali.

Il Ministero dell'Agricoltura concederà un aiuto in conto capitale non superiore a 30mila euro per impresa beneficiaria e rispettando l'aliquota massima di aiuto del 70%.

Le domande di agevolazione devono essere presentate sulla piattaforma informatica di Invitalia Spa. La modulistica sarà resa disponibile sul sito internet. Le domande potranno essere presentate a partire dal primo marzo 2024 e fino al 30 aprile successivo.

Le imprese beneficiarie possono richiedere un anticipo nella misura massima del 50% del contributo spettante. Per il saldo bisognerà presentare, entro i 30 giorni successivi alla data di ultimazione delle spese e comunque non oltre il 30 giugno 2025, una apposita richiesta, utilizzando sempre la piattaforma informatica di Invitalia.