Avellino, è sempre caos candidati a sindaco: "Ci vorrebbe un Enzo Venezia..."

I cittadini fermano per strada l'ex sindaco 80enne e gli chiedono di ritornare. Ma lui non ci pensa

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Nel centro sinistra avanza Todisco: si va al duello con Enza Ambrosone

Avellino.  

"Ci vorrebbe un Enzo Venezia". Non è un'operazione nostalgia. Nel caos che la città di Avellino sta vivendo c'è chi spera che venga fuori all'improvviso una figura simile al sindaco del dopo terremoto, all'epoca giovanissimo e popolare che ottenne un record di preferenze, oltre 5mila in città, un boom che gli costò caro, però, perché il suo successo elettorale fu visto quasi come uno sgarbo ai leader della Dc a cominciare da Nicola Mancino, che era il capolista al comune. Allora c'erano le preferenze.

L'accoppiata con Antonio Di Nunno

Venezia viaggiava in coppia con Antonio Di Nunno che poi sarebbe diventato sindaco negli anni Novanta (la foto che pubblichiamo fa parte della storia di questa città). E il primato di Venezia fece allarmare chi cercava di soffocare il rinnovamento della classe dirigente. Ed è paradossale che oggi Enzo Venezia, straordinario ottantenne, venga riconosciuto e fermato per strada dagli avellinesi che gli chiedono persino di ritornare in campo. Lui, ovviamente, non ci pensa lontanamente ma deve avergli fatto piacere il nostalgico rimpianto dei suoi concittadini, disorientati dal caos che si vive in questa fase negli schieramenti politici verso il voto.

Nel campo largo è duello Todisco-Ambrosone

Al momento il quadro è abbastanza ingessato. A destra c'è la spaccatura tra FdI e Forza Italia con i due nomi in pista (Fabio Benigni e Laura Nargi) che non consentono l'unità della coalizione.

Sull'altra sponda sta prendendo quota nelle ultime ore il nome dell'avvocato Francesco Todisco, mandato da De Luca a risanare il Consorzio di bonifica del Volturno in una delle aree più difficili della Campania per motivi ambientali e politici. Todisco è un nome che riuscirebbe a compattare l'alleanza del campo largo. L'alternativa più accreditata porta al nome di una donna, Enza Ambrosone, grandi capacità amministrative e politiche: resta da capire se il Pd proporrà il suo nome in maniera unitaria. Intanto, consoliamoci con un nostalgico "aridatece Enzo Venezia". Com'è strana la vita...