Capolinea, si scende: la guida della città di Ariano passa a Mario Ferrante

Caroselli di auto, discorso in piazza e primo approccio con la casa comunale

Elezioni amministrative 2026

Ariano Irpino.  

Da un brindisi liberatorio nel quartier generale di Cardito, sede del comitato elettorale rivelatosi vincente, alla corsa verso piazza plebiscito. Mario Ferrante, insieme ai suoi familiari e a quanti lo hanno sostenuto nella sua avventura ha raggiunto la casa comunale che lo vedrà protagonista per i prossimi cinque anni.

"Capolina, si scende", aveva scritto ieri mattina Umberto Finelli. E così è stato. L'ultima fermata è arrivata. La guida della città passa al candidato unico del centro destra Mario Ferrante. La macchina è già in moto.

Il vincitore di una rovente e spigolosa campagna elettorale, tra le più brutte della storia politica del tricolle ha parlato soprattutto ai giovani in piazza, ha salutato il vice questore Giulio Masini, responsabile dell'ordine pubblico, ringraziando le forze dell'ordine per la preziosa opera svolta che ha garantito il regolare svolgimento della campagna elettorale e delle consultazioni e con garbo e sobrietà insieme ai suoi sostenitori ha visitato palazzo di città, salutando la polizia municipale impegnata a sorvegliare le schede elettorali e i dipendenti comunali presenti.

Si è poi diretto sul grande balcone del municipio per salutare tutti dall'alto, prima di sciogliere la seduta. Nei prossimi giorni i vari atti istituzionali a partire dalla cerimonia di insediamento a palazzo di città e relativo passaggio di consegne.

"Faremo un cronoprogramma da 6-12-18 e 24 mesi. Ariano risorgerà, ve ne accorgerete del cambiamento, contano le azioni non le parole. Se qualcosa non funziona, chiamateci, aggiustereno il tiro insieme a voi. Ogni candidato avrà un ruolo di collaborazione Tutti entreranno con noi in questo processo di cambiamento della città. Viva Ariano".