85 anni in bici per portare il messaggio di Bartali

L a splendida storia di Giovanni ...

Un'avventura iniziata dall'incontro con Bartali e Coppi e proseguita sempre in sella ...

Avellino.  

Giovanni Cini, 85 anni, l’adolescenza trascorsa allenandosi alle Cascine di Firenze a fianco di Bartali, Coppi e tanti altri ciclisti che costituiscono l’Olimpo italiano della due ruote. Su tutti Gastone Nencini, con il quale formava il dinamico duo dei “Pazzi Volanti”, spericolati che si lanciavano nei discesoni della campagna fiorentina come se non ci fosse domani.

Coppi era un campione unico, la Locomotiva Umana la sentivi da chilometri. Bartali, invece, era un leader assoluto. Noi giovani scattavamo ad ogni suo cenno. Poi, un giorno, mi disse qualcosa che non dimenticherò mai: "Giovanni, non tradire mai la bici. Ci saranno discese, ma anche tante salite. Quando le troverai, non preoccuparti e dacci dentro fino a farti scoppiare il cuore”.

Un messaggio mai tradito. Dopo essere sopravvisuto ad un incidente mortale che ne ha compromesso la carriera agonistica Giovanni è risalito in sella diffondendo la cultura ciclistica in tutta la penisola. In Irpinia ha già centrato il primo risultato: far rivivere il Giro di Avellino dedicato ai giovani ciclisti più promettenti. Ora tocca alla sfida più ambiziosa, quella della pista ciclabile: Giovanni sta mobilitando il capoluogo irpino affinché sia ripreso un progetto del 2008 che prevede la realizzazione di una pista ciclo-pedonale fra Avellino, Monteforte, Mercogliato e Atripalda.

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Andrea Fantucchio