Il presidente della regione De Luca ha affronto i punti programmatici che disegnerebbero il futuro dell’Irpinia. Esaminiamoli:
Il treno dei desideri: Elettrificare la tratta Salerno – Avellino significa ricollocare il capoluogo irpino in una posizione di primo piano, all’interno del quadro turistico regionale. Avellino come cerniera fra Napoli, Salerno e le bellezze della nostra provincia. Un polo da sviluppare grazie all’incremento delle strutture recettive, ridisegnando la geografia della città: immaginiamo il Viale alberato dei Platani restituito a nuova vita introdurci alla zona passeggio del Corso. Ipotizziamo di avere un’autostazione funzionante e una pista ciclabile che si estenda lungo il Fenestrelle legando il capoluogo con Mercogliano, Atripalda e Monteforte. Lasciamo vivere l’Eliseo come casa della Cultura. Ecco che la porta d’Irpinia comincia a materializzarsi.
Bonifica Isochimica: Bonificare l’aria di borgo significa ridare dignità a un quartiere ormai abbandonato alla criminalità, alla rassegnazione, all’indolenza amministrativa e allo spettro di un passato terribile che, purtroppo, continua a perpetrarsi. Dare finalmente giustizia agli operai assassinati dal killer dell’amianto e da chi, pur sapendo, decideva di restare in silenzio. (Continua sull'app di Ottopagine)
Andrea Fantucchio
