Ex Eliseo, il sindaco apre alla fondazione partecipata

Si torna al dialogo tra amministrazione e associazioni, dopo il dietro-front del sindaco

Avellino.  

Ex Eliseo, si cambia. Il sindaco Paolo Foti torna sui suoi passi, accantona l'idea di una commissione consiliare per la gestione della struttura e apre alla fondazione partecipata. Dunque, torna il confronto tra l'amministrazione e le associazioni che si occupano di cinematografia. Un dialogo che si era interrotto proprio a causa della bozza del primo cittadino che fissava dei paletti precisi sulle responsabilità e l'operatività. Ieri la riunione che ha dato il via al nuovo corso. Naturalmente, ora si attendono delle proposte precise da parte dei comitati che dovranno esprimere un'idea articolata su come organizzare e gestire la struttura, al di là delle audizioni per i singoli contributi in Commissione Cultura. Per questo motivo il consiglio comunale è stato spostato dal 15 al 26 ottobre, in maniera da raccogliere materiale e giungere in aula con una sintesi del lavoro svolto. Unica "postilla" messa dal sindaco Foti è quella della sovranità della stessa assise comunale, chiamata ad emanare gli atti di indirizzo della Casa della Cultura Cinematografica.

Alessandro Calabrese