Strutture sportive vetuste o malmesse, assegnazioni discusse, una politica insensibile allo sviluppo dei più giovani: ecco alcuni elementi che tratteggiano lo stato dell’universo sportivo ad Avellino. Il nostro viaggio in questo mondo, inizia fra alcune strutture pubbliche della città destinate alle attività sportive.
CAMPO CONI: Quella che dovrebbe rappresentare un perno delle attività sportive nel capoluogo, presenta da tempo gli stessi problemi: una tendostruttura parzialmente inagibile, spesso forata, le porte di vetro distrutte, un ampliamento delle tribune mai terminato, la prima corsia di atletica leggera pericolosa, a causa dei mancati interventi di messa in sicurezza. Senza contare gli interni dello stabile sempre esposti ad infiltrazioni.
PARCO PALATUCCI: Dovrebbe rappresentare un centro sportivo d’avanguardia grazie alle strutture sportive e il parco-giochi destinato ai più piccoli, senza contare la pista di pattinaggio, eccellenza conclamata. E’ invece un gigante dormiente esposto a vandalismi di ogni genere. Gli spogliatoi, abitazioni per senza tetto, teatro di episodi di cronocaca recenti, dai tentativi di stupro allo spaccio fra i più giovani. I campetti distrutti.( Continua su OttopagineNew. Scaricala gratis per android)
Andrea Fantucchio
